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A MILANO IL "CENTRO" PER SOSTENERE LE PMI NEL MEDITERRANEO

Il Sole 24 Ore - 30 ottobre 2013

di Laura Cavestri

«Non c'è pace senza giustizia. Ma anche senza il benessere che l'attività delle nostre Pmi possono contribuire a costruire nel Mediterraneo, terra oggi molto problematica, ma anche di grandi opportunità». Così ha concluso ieri pomeriggio il suo intervento, alla Camera di Commercio di Milano, il ministro degli Esteri, Emma Bonino, intervenuta per il "battesimò ufficiale" di Euro-Med (il Centro servizi per lo sviluppo e l'internazionalizzazione delle piccole e medie imprese sulle due sponde del Mediterraneo), che fa del capoluogo lombardo - per volumi e per export - la "porta" italiana del Mediterraneo.
L'obiettivo del Centro EuroMed è la creazione di nuove imprese in tutta l'area del Mediterraneo e l'assistenza a quelle già esistenti. Di fatto, quindi, la Fondazione Euro-Med, presieduta da Giancarlo Aragona, è una piattaforma integrata di servizi e strumenti di assistenza e accompagnamento alle imprese che vogliono internazionalizzarsi verso il bacino del Mediterraneo, dai primi investimenti alla ricerca di partners. Costituita lo scorso giugno tra Camera di Commercio di Milano, ministeri Affari esteri e Sviluppo Economico, sosterrà anche la nascita di start-up imprenditoriali innovative e l'incontro tra domanda e offerta di beni e servizi tra le due sponde. Unicredit e Banca Intesa Sanpaolo hanno già confermato l'intenzione di aderire in qualità di "Sostenitori". Mentre l'Unità Internazionale, con sede a Milano presso Promos, ha compiti di servizio e sviluppo della rete. Sono già partner io Paesi (Marocco, Tunisia, Egitto, Libano, Giordania, Albania, Serbia, Montenegro, Slovenia e Malta), mentre accordi sono in corso con Grecia, Turchia, Croazia, Macedonia, Polonia e Slovacchia «Per la facilità geografica, e perla difficoltà storica di questo periodo - ha spiegato il ministro Bonino - abbiamo un grande bisogno di rafforzare la nostra capacità di dialogo con i Paesi del Mediterraneo. Gli scambi commerciali sono necessari per la crescita, ma anche di più per creare maggiore integrazione e stabilità, e in definitiva democrazia Dobbiamo fare di più per internazionalizzare tutte le nostre aziende, senza lasciare indietro le più piccole: non c'è mai un gran futuro per chi non si confronta e si misura col mondo». «Attraverso il "Centro" - ha dichiarato Bruno Ermolli, presidente di Promos, azienda per l'internazionalizzazione della Camera di commercio di Milano, - le Pmi potranno accedere a informazioni e analisi dettagliate e aggiornate su ogni singolo Paese dell'Area, potendo contare su servizi di assistenza e definizione di strategie di accesso ai mercati». «Nei primi 6 mesi del 2013 in Lombardia ha ricordato Carlo Sangalli, presidente della Camera di commercio di Milano - è di 8 miliardi l'interscambio coi Paesi del Mediterraneo, in crescita del 3% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. Sono 72mila gli imprenditori originari di Paesi del Mediterraneo e creano io nuove imprese al giorno».





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