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DOCUMENTARIO DEDICATO DA AL-JAZEERA ALLA LEADER RADICALE EMMA BONINO

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PENA DI MORTE AI MARO'? FORSE NO

Il Tempo - 24 gennaio 2014

di Michele de Feudis

Ogni occasione è preziosa per allontanare lo spettro dell'applicazione della legge antiterrorismo (e della possibile pena di morte) per i marò a New Delhi. E così Emma Bonino, ministro degli Esteri, incontrando a Davos, durante il World Economic Forum, i ministri indiani del Commercio e dell'Economia, ha rafforzato l'iniziativa diplomatica in corso e non ha perso l'occasione per rimarcare l'insoddisfazione dell'esecutivo («profonda frustazione») di fronte all'incertezza che permane nell'iter giudiziario di Massimiliano Latorre e Salvatore Girone.

La Bonino ha rivolto un invito ai ministri indiani affinché si attivino per escludere questa eventualità, legata all'adozione della legge antiterrorismo «Sua Act». L'appello della titolare della Farnesina non è caduto nel vuoto. Il ministro del Commercio, Anand Sharma, ha fatto sapere che avvierà contatti con gli avvocati e i responsabili della Nia (la polizia antiterrorismo): chiarirà che non è ritenuta la strada migliore da percorrere quella che passa dall'utilizzo della disposizione legislativa con annessa pena di morte. Il ministro delle Finanze, Shri P. Chidambaran ha spiegato che «il governo indiano desidera che ci sia un processo, ma sta cercando un percorso alternativo alla pena di morte», e ha ribadito che una decisione è prevista entro il 3 febbraio, il termine posto dalla Corte suprema indiana al fine di dare uno sbocco alla vicenda.

Lunedì è previsto l'incontro a New Delhi della delegazione parlamentare bicamerale con i due Marò, e in vista di questa missione i presidenti delle Commissioni Esteri e Difesa di Palazzo Madama, Pier Ferdinando Casini e Nicola Latorre, e della Camera, Fabrizio Cicchitto ed Elio Vito, hanno ricevuto al Senato l'ambasciatore dell'India, Basant Kumar Gupta. Il presidente Pier Ferdinando Casini ha così commentato la riunione: «Abbiamo una tradizione di amicizia con il Parlamento indiano. Sappiamo che quella dell'India è una grande democrazia e vogliamo che questo momento di difficoltà nelle relazioni bilaterali venga superato con l'adozione di comportamenti certi e coerenti». Alla Camera, invece, i presidenti delle commissioni esteri e difesa Fabrizio Cicchitto ed Elio Vito hanno ricevuto Staffan De Mistura, commissario straordinario del Governo per la questione Marò, per limare gli ultimi dettagli della missione parlamentare in India. Per Cicchitto «da De Mistura abbiamo ricevuto un quadro della dialettica in corso in India e di contro è stato puntualizzato che la delegazione italiana opererà in piena collegialità per affermare le rimostranze nei confronti dei controversi aspetti formali della vicenda. Saranno evitati esibizionismi individuali che potrebbero nuocere alla causa dei fucilieri. La nostra prospettiva è quella di allargare la solidarietà nei confronti dei Marò anche attraverso un prossimo incontro con gli ambasciatori europei».





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