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DOCUMENTARIO DEDICATO DA AL-JAZEERA ALLA LEADER RADICALE EMMA BONINO

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L'IMPEGNO ITALIANO IN LIBANO E A GIBUTI

In occasione della sua visita in Libano e a Gibuti (5-6 febbraio), il Ministro degli Esteri Emma Bonino ha reso visita ai contingenti militari italiani impegnati nell'ambito della missione UNIFIL e dislocati presso la base militare italiana di Gibuti.

UNIFIL
UNIFIL II è stata istituita nel 2006 con Risoluzione del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite. Il mandato della missione scadrà il 31 agosto 2014. Restano da raggiungere alcuni obiettivi: il cessate-il-fuoco non è permanente; Israele non si è ritirata dal nord del villaggio di Ghajar; non sono state interrotte le violazioni dello spazio aereo libanese; Beirut non ha garantito che l'area tra il Sud del Litani e la Blue line fosse libera da armi e personale armato non autorizzato. Oltre alle funzioni di natura militare, la missione svolge un importante ruolo politico grazie al coordinamento tra il Comandante di UNIFIL e alti ufficiali delle Forze Armate Libanesi (LAF) e israeliane (cd. meccanismo tripartito). La missione è composta di 10.400 unità militari di 38 Paesi. L'Italia riveste un ruolo di primo piano. Il contingente italiano conta 1.110 unità. Dal dicembre 2012 il Generale Paolo Serra è al comando della missione.

Missione militare italiana a Gibuti
La base militare italiana a Gibuti, il piccolo stato africano (ex Somalia francese) situato all'imbocco dello stretto di Bab el Mandeb tra il Mar Rosso e l'Oceano Indiano, si estende su una superficie di 5 ettari in pieno deserto a 7 chilometri dal confine con la Somalia e a poca distanza dall'aeroporto internazionale utilizzato anche dai militari statunitensi della grande base di Camp Lemmonier. La base sarà operativa a partire dal 1 marzo e opererà nel settore antipirateria, ma i nostri militari di stanza a Gibuti sono già impegnati in ambito umanitario in interventi a favore delle popolazioni locali disagiate.

Foto © Stefano Marrella

Il Ministro degli Affari Esteri Emma Bonino con i militari italiani a Gibuti





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