SELEZIONE DALLA RASSEGNA STAMPA DI OGGI
EMMA RILANCIA CON GLI INFERMIERI DI QUARTIERE
Il Corriere della Sera (Ed. Roma) - 12 febbraio 2010
“Politici-imprenditori, troppa vicinanza”
di Francesco Di Frischia
Partecipando alla trasmissione Rai «Anno zero», se dovesse essere eletta, Emma Bonino ha ribadito ieri sera la sua volontà di «fare uscire la politica dalla gestione della sanità». Dopo avere proposto di organizzare «gli stati generali della sanità» entro tre mesi dell`elezione, la Bonino ha sottolineato che per abbattere nel Lazio il debito delle Asl è necessaria «trasparenza e un`assunzione di responsabilità da parte di tutti» perché «non è possibile continuare a tollerare rapporti personali tra imprenditori e politici». Commentando la situazione di molti pronto soccorso della capitale, spesso affollati di malati, la candidata ha proposto ai medici di famiglia di «aprire gli studi come le farmacie, a turno anche sabato e domenica» e ha lanciato l`idea «dell`infermiere di quartiere, uno ogni 1o mila abitanti, per fare iniezioni, flebo e piccola assistenza, collegata a medici di base che dovranno gestire le terapie». Intanto il Partito democratico apre ufficialmente oggi (alle 18) la campagna elettorale perle regionali nel Teatro Vascello in via Giacinto Carini, con la candidata Emma Bonino, il presidente della Provincia di Roma, Nicola Zingaretti, e il vice presidente della Regione, Esterino Montino. Marco Miccoli, coordinatore della campagna elettorale Pd Roma, lancia la mobilitazione: «Con oltre 33.000 iscritti e una rete di 15o circoli, di cui 115 territoriali e 35 aziendali, il Pd romano rappresenta la più consistente forza politica organizzata della città Una forza viva e radicata, presente con alcune centinaia di amministratori tra senatori, parlamentari, assessori, consiglieri regionali, provinciali, del Comune e dei municipi. Un partito aperto alla città, come testimoniano i 16o mila partecipanti alle primarie dell`ottobre 2009». Il Pd di Roma « sostiene con tutte le energie Emma Bonino - aggiunge - e le iniziative incontrano un entusiasmo straordinario, sia da parte dei nostri militanti che dei cittadini. E sempre più romani, infatti mostrano la loro preoccupazione all`idea che la destra che sta rovinando Roma, possa tornare alla Regione». Dario Franceschini, parlando a Sanità «Serve più responsabilità da parte di tutti, certi rapporti non è più possibile tollerarli» Repubblica Tv, ieri ha sostenuto che «avrei fatto una scelta diversa» dal candidare Emma Borino a presidente della Regione Lazio pur assicurando alla vice presidente del Senato tutto il suo sostegno. «Io avrei cercato una persona di sintesi - precisa Franceschini - questo senza discutere la capacità di governo della Bonino, e avrei scelto le primarie» perché «in una coalizione ci vuole una candidatura di sintesi. Lei ha grandi qualità e spero si voglia spostare sul tentativo di fare sintesi più che valorizzare le posizioni, rispettabili, dei Radicali».
BONINO: “RENATA DICE NO AL NUCLEARE? POTEVA SPIEGARLO A BERLUSCONI…”
Il Messaggero - 12 febbraio 2010
di Mauro Evangelisti
Emma Bonino, candidata del centrosinistra alla presidenza della Regione Lazio, va all`attacco. In primis, sul nucleare. Nei giorni scorsi la Bonino era stata perentoria: no alle centrali nucleari, sono antieconomiche. Ieri è arrivata anche la presa di posizione della sua avversaria, Renata Polverini, che ha spiegato «nel Lazio non serviranno centrali nucleari». Emma Bonino ha ironizzato: «Scopro ora che la Polverini non vuole il nucleare. E fantastico. Nella cena dell`altra sera all`Eur però glielo poteva pure dire a Berlusconi. Magari sarebbe stato contento». Emma Bonino ha parlato di nucleare nel corso di un incontro, ieri sera, con i partiti della sinistra alla Casa delle culture di Trastevere. Ed è stata ancora più tagliente su questo tema, sottolineando che il centrodestra al governo le vuole, il centrodestra che vuole governare le regioni, Lazio compreso, non le vuole: «Zaia, candidato nel Veneto, non le vuole, le altre regioni non le vogliono, ma il governo sì. Non si sa dove il governo di centrodestra vorrà metterle, forse nelle regioni dove non governa». Ieri però la candidata del centrosinistra ha ripreso anche una battaglia risolto cara ai Radicali e focalizzata soprattutto su Roma. dove manifesto selvaggio in occasione di ogni competizione elettorale è quasi un regola: le affissioni abusive e le sanatorie con le quali ciclicamente i partiti si autoassolvono. In questo caso la sanatoria sarà addirittura preventiva. Spiega la Bonino: «Nel "rnilleproroghe" in discussione al Senato c`è un emendamento della Lega per abolire le multe per i manifesti abusivi per un valore di 100 milioni di curo. Si sono inventati una proroga con anticipo fino al maggio 2010. Si tratta di un condono preventivo e una moratoria sul passato. Certo. una formula giuridica innovativa. Sono contraria»: Intanto, oggi parte ufficialmente la campagna elettorale del Partito democratico di Roma a sostegno della candidatura di Emma Bonino. L`appuntamento è alle 18 al Teatro Vascello in via Giacinto Carini 78. con la candidata, Nicola Zingaretti ed Esterino Montino. Spiega Marco Miccoli, coordinatore -della campagna elettorale del Pd di Roma: «Sosteniamo con tutte le energie Emma Bonino. Le iniziative incontrano un entusiasmo straordinario, sia da parte dei nostri militanti che dei cittadini. Sempre più romani, infatti, mostrano la loro preoccupazione all`idea che la destra che sta rovinando Roma possa tornare alla Regione. Sono già bastati l`indimenticabile buco nella sanità di Storace e le promesse elettorali mai mantenute di Alemanno». Meno entusiasmo nel sostegno alla Bonino di Dario Franceschini, ex segretario del Pd: «Io avrei fatto una scelta diversa da Emma Bonino per la candidatura alla presidenza della Regione Lazio. Ora però che il partito ha scelto, la sosterrò lealmente».
Comunicati su:
[ Italia ]
[ Unione Europea ]
Rassegna Stampa su:
[ Italia ]
[ Unione Europea ]
Interventi su:
[ Italia ]
[ Unione Europea ]
|