
Il Regolamento attua la legge 28/2000 (cd legge par condicio), la quale distingue nettamente la disciplina dei programmi di comunicazione politica dai programmi di informazione
È comunicazione politica (e quindi gli spazi tra i partiti vanno divisi paritariamente) ogni trasmissione in cui sia prevalente l’esposizioni di posizioni ed opinioni politiche. Cioè quelle in cui la presenza dei politici è prevalente sui servizi giornalistici
È programma di informazione i telegiornali e le trasmissioni a rilevante presentazione giornalistica (cioè quelle in cui se c’è un politico è solo perche funzionale, ad esempio, ad una inchiesta: modello Report)
La disciplina stabilita dal Regolamento della Commissione di vigilanza è diversa per i due differenti periodi: uno fino al 27 febbraio (data di presentazione delle liste) ed uno dal 28 febbraio al giorno del voto
PRIMO PERIODO: fino al 27 febbraio
-Tribune politiche: hanno accesso in televisione solo le forze politiche che hanno Gruppo in Parlamento o eletti al Parlamento europeo o eletti nelle Regioni coinvolte che interessino almeno ¼ degli elettori.
Sono quindi esclusi dalla prima fase partiti come Sinistra e Libertà , Lista Bonino Pannella, La Destra
La norma è frutto di un emendamento votato da PD e PDL insieme, contro la proposta Beltrandi che invece ricomprendeva anche le forze escluse
-Annozero, Porta a Porta , Ballaro’ etc: proseguono come sempre, cioè possono avere accesso quindi tutte le forze politiche, ma solo se saranno invitate dai conduttori secondo il loro arbitrio
SECONDO PERIODO : dal 28 febbraio al giorno del voto
I) Tribune politiche ed altri Programmi di comunicazione politica
Due tipi di spazi:
50% dedicati ai faccia a faccia tra i candidati Presidente delle Regioni
50% dedicati ai confronti tra i partiti
-Alle trasmissioni della RAI nazionale non sono ammessi tutti indiscriminatamente, ma solo i Presidenti ed i partiti che saranno presenti in un numero di Regioni che rappresentano ¼ dell’elettorato complessivo. Il numero di invitati è quindi limitato e le trasmissioni gestibili anche tecnicamente
-Il numero di presenze e il tempo sarà ripartito paritariamente tra tutti i partiti.
- Collocazione nel palinsesto: negli spazi che ospitano le trasmissioni di approfondimento informativo più seguite, anche in sostituzione delle stesse, o in spazi di analogo ascolto.
II) Porta a Porta, Annozero, Ballaro’: possono continuare, agli stessi orari, ma devono rispettare le regole delle Tribune e cioè: invitare tutti i partiti paritariamente; organizzare faccia a faccia tra i candidati Presidente; non favorire un partito o un Presidente invitandolo di più o di meno. Ad esempio, Annozero potrebbe esserci anche due volte a settimana se c’è necessitÃ
III) Conferenze stampa dei leader di partito
Si terranno negli ultimi 15 giorni con i leader di tutti i partiti presenti alle elezioni in 1/4 dell’elettorato, con giornalisti che faranno domande ed un moderatore della Rai. Anche in questo caso, la RAI potrebbe decidere di affidare ai conduttori più famosi queste trasmissioni
Report, Che tempo che fa, Domenica In
Come sempre accade in campagna elettorale, queste trasmissioni non possono avere presenze di politici durante il periodo elettorale
FAQ - DOMANDE FREQUENTI su WWW.BONINOPANNELLA.IT
Chi ha escluso i cd partiti piccoli dal primo periodo (sino al 28 febbraio)?
Sono stati il Partito Democratico ,il PDL e la Lega con un emendamento al testo del Radicale Beltrandi
Qual è la novità del Regolamento?
Che le trasmissioni di maggiore ascolto non potranno invitare solo chi vogliono loro, dando più spazi ad un partito/leader o ad un altro a seconda dell’orientamento di ciascuna. Per questo sono state condannate in ogni campagna elettorale, per decine di volte.
Porta a Porta, Annozero, Ballaro’ devono chiudere?
No, devono solo rispettare le regole che la legge prevede, e cioè dare parità di spazio ai diversi candidati presidente ed ai diversi partiti. Potranno organizzare i faccia a faccia tra i candidati Presidenti di Regione; i confronti tra i partiti; le interviste dei leader. L’unica cosa vietata è favorire un partito (invitandolo più volte di altri) o un candidato (organizzandogli una puntata solo a lui)
Le trasmissioni saranno ingestibili, con decine di partiti e partitini?
No, perché sono ammessi a livello nazionale solo i candidati Presidente ed i partiti che saranno presenti in un numero di Regioni che rappresentano almeno ¼ dell’elettorato coinvolto. I partiti non devono essere presenti tutti insieme ma anche distribuiti in più puntate.
Quali format televisivi ci saranno?
Faccia a faccia tra i Presidenti Regione; le conferenze stampa dei leader; i confronti tra i partiti.
Chi potrà andare in Tv, i candidati o esponenti di partito?
Potranno andare sia leader di partito che i candidati. Nel caso dei candidati Presidente di Regione, dovranno essere all’interno dei faccia a faccia.
Report, Che tempo che fa, Domenica In dovranno chiudere?
No. Come da sempre accade in periodo elettorale, non potranno ospitare politici. Se lo fanno, devono dare spazio uguale a tutti
Si vuole cancellare l’audience dei talk show?
Falso. Quando si fecero i faccia a faccia all’americana, ad esempio tra Prodi e Berlusconi, con Mentana e con Minum moderatore, furono seguiti dai più di dieci milioni di persone.
Mediaset e le altre tv private saranno invece libere?
No. La legge prevede che l’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni faccia un regolamento analogo a quello della Commissione di vigilanza.
ECCO COSA POTREBBE ACCADERE
Porta a Porta: 4 trasmissioni settimanali, adatte per i confronti tra partiti (4 a puntata ad esempio). Possibili anche (come già fatto alle elezioni Regionali del 2000) che si tengano all’interno della stessa puntata due o tre sessioni, ciascuna con un faccia a faccia tra i candidati Presidente di una Regione
Annozero e Ballaro: mantenendo una sola puntata a settimana (quindi 4 ciascuna nei 30 giorni finali), potrebbero organizzare confronti tra partiti, 4 esponenti per puntate ad es. (come già fa Ballaro). Con due puntate settimanali ciascuna, potrebbero anche dedicarsi ai faccia a faccia tra Presidenti Regioni
Vespa, Santoro, Floris: potrebbero anche condurre le interviste ai leaders previste per gli ultimi 15 giorni, in spazi ad hoc
Cosa è accaduto sino ad oggi
Nelle ultime 20 puntate di Annozero (da dopo le elezioni europee ad oggi) sono stati ospitati 38 esponenti politici.
Pd e PDL insieme hanno avuto il 70% delle presenze. Italia dei Valori e Lega il 25%.
Nelle ultime 19 puntate di Ballaro’ci sono state 67 presenze di politici. Pd e PDL insieme hanno avuto il 73% delle presenze. IDV e Lega il 15%.
Negli ultimi 3 anni, ci sono state 14 delibere dell'Agcom che hanno condannato la Rai per gravi discriminazioni contro i Radicali, poste in essere non solo dai telegiornali: Porta a Porta (5 volte) Ballaro' (4 volte) Annozero (3 volte). Negli ultimi 10 anni sono addirittura 49 le condanne per violazioni di legge e squilibri a danno dei Radicali.
SIMULAZIONE PALINSESTO RAI 1-27 MARZO 2010-02-11
4 settimane di programmazione
Porta a Porta: 4 puntate a settimane, totale 16 puntate
Annozero: 1 puntata a settimana, 4 totale/ 2 puntate a settimana, 8 totale
Ballaro’ : 1 puntata a settimana, 4 totale/ 2 puntate a settimana, 8 totale
Partiti che si prevede abbiano diritto accesso a livello nazionale: 12/14
Faccia a Faccia tra Candidati Presidente: 13 Regioni
Porta a Porta:
10 puntate per confronti tra partiti (4 ospiti a puntata): totale: 40 partecipazioni (ovvero 3 presenze per ciascun partito)
6 puntate, ciascuna divisa in due sessioni, dedicata ai faccia a faccia tra i Candidati Presidente di Regione
Annozero:
4 puntate di confronto tra i partiti ( 4 ospiti a puntata): totale 16 partecipanti (ovvero una volta a partito)
Ballaro’
4 puntate di confronto tra i partiti ( 4 ospiti a puntata): totale 16 partecipanti (ovvero una volta a partito)
Conferenze stampa tra leader negli ultimi 15 giorni
1 puntata ogni 3 giorni, in ciascuna puntata tre sessioni con tre leader. Totale 4 puntate per 12 leader. Potrebbero essere collocate in puntate aggiuntive di Ballaro’ e Annozero, oppure in autonomi spazi ad hoc con conduttori di grido