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DOCUMENTARIO DEDICATO DA AL-JAZEERA ALLA LEADER RADICALE EMMA BONINO

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MAREMOTO: BONINO, DAGLI ITALIANI OLTRE 45 MILIONI DI EURO

''Ad oggi le donazioni fatte dagli italiani attraverso le varie raccolte promosse da operatori di telefonia mobile, Telecom, Corsera, Tg5 e Rai ammontano ad euro 45.067.707,33. La Rai ha devoluto una somma di due milioni di euro, correlata al valore commerciale della pubblicità trasmessa nella giornata di lutto europeo del 5 gennaio''. Lo ha reso noto l'onorevole Emma Bonino, coordinatrice del comitato di saggi che vigilerà sull'utilizzo dei fondi delle donazioni private che il governo ha affidato al dipartimento della protezione civile, nel corso di un incontro con la stampa tenuto oggi, a seguito del secondo incontro tra il comitato e i vertici della protezione. Nel corso del secondo incontro tenuto oggi presso la sede della Protezione Civile tra il comitato dei garanti e i vertici della Protezione sono state stabilite alcune linee guida da seguire nella progettazione degli interventi umanitari da realizzare nello Sri Lanka: ''Innanzitutto -chiarisce Vincenzo Spaziante, vice capo del dipartimento della protezione civile- dobbiamo assicurare una distinzione rigorosa tra le diverse donazioni, in modo da evitare sovrapposizioni con altri aiuti del governo italiano o europeo o delle stesse autorità locali''. ''Un altro punto importante è favorire l'utilizzo di manodopera locale negli interventi di ricostruzione in modo da riattivare anche l'economia di questi posti. Il tutto -prosegue Spaziante- tenendo presente la necessità di prevedere anche i costi di gestione e non solo quelli di costruzione. Il comitato ha espresso il desiderio che gli interventi realizzati possano durare nel tempo e per questo abbiamo chiesto di prevedere sempre i costi almeno di un anno''. ''Un'altra esigenza su cui comitato e protezione sono convenuti è la possibilità di valutare l'utilità di affiancare tutte le attività che si stanno facendo da una società che fa monitoraggio degli interventi pubblici. Le risorse -continua il vice capo della protezione civile- saranno utilizzate esclusivamente per ripagare il costo vivo degli interventi, al netto di ogni onere e spesa di carattere amministrativo, organizzativo e logistico, che rimarrà a completo carico del dipartimento della protezione civile''. Per il prossimo 31 gennaio è in programma il terzo incontro in cui ''decideremo -afferma Emma Bonino- i grandi capitoli o i grandi settori di intervento. Non tutti i 45 milioni saranno spesi insieme, perchè gli interventi saranno diversificati tenendo presente insieme la sostenibilità e lo sviluppo dei sistemi. Dobbiamo seguire un doppio binario di interventi, garantire la sopravvivenza e fare da ponte per il futuro di queste popolazioni''. Nei prossimi giorni è previsto anche un incontro con Agostino Miozzo, responsabile nel sud-est asiatico delle attività della protezione civile, che relazionerà il comitato sull'attuale situazione legata alle iniziative attivate dall'organismo del dipartimento italiano, che è stato fra i primi a portare i soccorsi alle popolazioni colpite dal maremoto. Oltre all' approvazione del regolamento interno di funzionamento del comitato e all'indicazione delle linee guida di utilizzo dei fondi lè stato anche reso noto il nome della banca che ha vinto la gara bandita dalla protezione civile tra i varie offerte di molti istituti bancari. ''Sarà la banca Unicredito -afferma l'onorevole Bonino- a custodire gli oltre 45 milioni di euro, e i circa 400mila euro di interessi verranno devoluti a favore del sud-est asiatico''. La coordinatrice del comitato dei garanti ha tenuto a precisare la sua preoccupazione sulla situazione politica particolarmente delicata in molte regioni colpite dal maremoto, dove guerriglieri separatisti intralciano le operazioni di soccorso attaccando i convogli umanitari. ''Continuo a ripetere -afferma la Bonino- che in molte zone, tipo Banda aceh l'operazione di ricostruzione non può essere efficace se prima non si inizia un processo di pace. Spero che questo le istituzioni internazionali lo abbiano preso in considerazione e prendano presto provvedimenti''. Per quanto riguarda le difficoltà incontrate dagli aiuti italiani in Sri lanka l'europarlamentare dei radicali Emma Bonino ha precisato che ''fortunatamente la situazione in Sri Lanka sta procedendo senza problemi. Siamo riusciti ad instaurare un rapporto di solidarietà e collaborazione sia con le istituzioni governative che con la popolazione Tamil,creando un'importante sinergia. I veri problemi sono nell'isola di Sumatra''.





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