sito in fase di manutenzione: alcuni contenuti potrebbero non essere aggiornati
 
 novembre 2019 
LunMarMerGioVenSabDom
 123
45678910
11121314151617
18192021222324
252627282930 
CAMPAGNE
MISSIONI

CERCA:

Ministero degli Affari Esteri

Living together - Combining diversity and freedom in 21st-century Europe [Report of the Group of Eminent Persons of the Council of Europe] PDF DOWNLOAD >>

DOCUMENTARIO DEDICATO DA AL-JAZEERA ALLA LEADER RADICALE EMMA BONINO

Cookie Policy

>> Il Secolo d'Italia


TSUNAMI, LE ONG SI SPACCANO SULLA GESTIONE DELLA PROTEZIONE CIVILE

Sono sull'orlo di una crisi di nervi. Come se il senso della beneficenza cambiasse a seconda di chi se ne fa latore. Forse perché molte Organizzazioni non governative hanno trasformato la beneficenza in una industria e/o in un veicolo di ideologia, non accettando quindi nessuna presunta invasione di campo. Lo dimostra la vicenda degli aiuti alle popolazioni colpite dallo tsunami, la gestione dei fondi stanziati dal nostro Paese e in particolare dei circa 50 milioni di euro che gli italiani, in un gesto di solidarietà mai visto, hanno donato con sms e con le sottoscrizioni tramite la telefonia mobile, Rai, Mediaset e Corriere della Sera. La gestione di quei soldi, per volontà degli stessi sottoscrittori, è stata affidata al Dipartimento della protezione civile. A supervisionare l'utilizzo e la gestione dei fondi, sono stati chiamati due comitati di garanti: uno politico, chiamato a vigilare sulla «trasparenza» e composto da personalità illustri, ma tutte più o meno lontane dalla maggioranza di Centrodestra (Giulio Andreotti, Giuliano Amato, Andrea Monorchio, Giorgio Napolitano ed Emma Bonino), l'altro amministrativo-contabile, composto da funzionari della Corte dei conti e del ministero delle Finanze. Lo scopo di questo doppio controllo? Prima di tutto evitare speculazioni politiche. E poi evitare speculazioni economiche, sulla falsariga della missione Arcobaleno, uno scandalo relativo agli aiuti ai Balcani scoppiato non a caso? - ai tempi dell'Ulivo al governo. Eppure, tanta trasparenza non è stata giudicata sufficiente dai professionisti della beneficenza: Sergio Marchi, che guida un'associazione di 13 Ong, ha accusato lo Stato in sostanza di fare concorrenza sleale e di voler nazionalizzare la solidarietà. C'è, ha sostenuto, una volontà di ridimensionare il ruolo delle Ong, una «marginalizzazione crescente" di cui ogni giorno si hanno segnali. L'ultimo, ha spiegato, "il bando lanciato dalla Protezione Civile in questi giorni per reclutare direttamente volontari da coinvolgere nei progetti di aiuto alle popolazioni del sud-est asiatico colpite dal maremoto". A tale proposito Marelli ha chiesto ai Garanti un incontro affinché le Ong siano coinviulte direttamente nella definizione delle strategie d'intervento, sulla scorta della loro esperienza. Ma come l'hanno conquistata tale esperienza? Sul campo. E chi le ha scelte quando non avevano ancora avuto modo di maturarla? E su quali basi? Sarebbe interessante saperlo. Tanto più che le accuse non rispondono a verità. I Garanti hanno reso noto che su 48 progetti 37 saranno assegnati a Ong e ad altre associazioni mediante convenzioni. Insomma, la "sinergia" con le ong è totale. Ma le polemiche sono anche all'interno del volontariato, dove c'è chi non accetta queste polemiche di sapore politico. "Non è la prima volta e non sarà l'ultima che un ente pubblico gestisce soldi privati - ha spiegato il presidente del Vis (Volontariato internazionale per lo sviluppo) Antonio Raimondi - le Ong anzichè lamentarsi si rimbocchino le maniche e comunichino all'opinione pubblica ciò che realizzano. La raccolta fondi con gli Sms non ha certamente oscurato quelle Ong che hanno un reale radicamento nella società: di chi è soggetto conosciuto e riconosciuto per capacità, impegno e trasparenza".





Altri articoli su:
[ Unione Europea ] [ Italia ] [ Asia ] [ Sri Lanka ] [ Diritti Umani, Civili  & Politici ] [ ]

Comunicati su:
[ Unione Europea ] [ Italia ] [ Asia ] [ Sri Lanka ] [ Diritti Umani, Civili  & Politici ] [ ]

Interventi su:
[ Unione Europea ] [ Italia ] [ Asia ] [ Sri Lanka ] [ Diritti Umani, Civili  & Politici ] [ ]


- WebSite Info