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ONU: DIRITTI UMANI, ANNAN SPRONA COMMISSIONE A RIFORMARSI TROPPO POLITICIZZATA E SELETTIVA, PER SEGRETARIO GENERALE

La Commissione dell'Onu per i diritti umani non e' in grado di far fronte ai nuovi bisogni, e' troppo politicizzata e selettiva e quindi ha bisogno di una riforma radicale e rapida. E' una critica con poche sfumature quella pronunciata oggi a Ginevra dal Segretario generale dell'Onu Kofi Annan davanti alla stessa Commissione. ''Siamo giunti ad un punto in cui il crollo della sua credibilita' ha offuscato la reputazione del sistema delle Nazioni Unite nel suo insieme. Riforme frammentarie non bastano piu' '', ha detto Annan rivolto ai rappresentanti dei 53 Paesi membri della Commissione, riuniti in sessione annuale fino al 22 aprile. ''Il divario tra cio' che sembriamo promettere e quanto facciamo si e' accentuato'', ha aggiunto il Segretario generale sottolineando d'altra parte che l'Onu consacra appena il 2 % del proprio bilancio ordinario ai diritti umani. Kofi Annan ha aperto il suo intervento rendendo omaggio al Papa - ''si e' spenta una voce insostituibile'' - prima di ribadire la centralita' dei diritti umani nel mandato dell'Onu. Sviluppando le proposte gia' annunciate lo scorso 21 marzo nel suo vasto rapporto sulla riforma delle Nazioni Unite, Annan ha spronato gli Stati membri ad adottare ''rapidamente'' una decisione di principio sull'essenza della sua proposta: sostituire l'attuale Commissione di 53 Paesi membri eletti con un Consiglio dei diritti umani, permanente, ''piu' responsabile e piu' rappresentativo'', ha detto Annan. I suoi membri, eletti alla maggioranza dei due terzi dall'Assemblea generale dell'Onu, dovranno inoltre ''giustificare un solido attaccamento alle norme piu' elevate in materia dei diritti umani''. Il nuovo Consiglio dovrebbe essere incaricato di svolgere un ruolo di ''Camera d'esame collegiale'' ed ogni Stato dovrebbe sottoporsi ad un esame periodico sul rispetto dei diritti fondamentali, ha indicato il Segretario generale senza tuttavia pronunciarsi su altri dettagli ed in particolare sul numero di Paesi membri del nuovo Consiglio. Annan si e' inoltre detto in favore di un rafforzamento dell'Alto commissariato dell'Onu per i diritti umani, in particolare affinche' possa assumere un ruolo d'allerta precoce per le violazioni dei diritti fondamentali. Prima di partire per Roma, dove partecipera' ai funerali del Papa, Annan incontra a Ginevra alcuni responsabili delle Agenzie dell'Onu ed in particolare dell'Alto commissariato dell'Onu per i rifugiati (Unhcr). Prossimamente, Annan dovrebbe rendere nota la sua scelta per il nuovo responsabile dell'Unhcr, chiamato a succedere al dimissionario Ruud Lubbers. Tra i candidati in lizza anche l'italiana Emma Bonino.





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