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DOCUMENTARIO DEDICATO DA AL-JAZEERA ALLA LEADER RADICALE EMMA BONINO

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>> Il Corriere della Sera


GIA' IMPEGNATI 46 MILIONI. LA "FORMULA ITALIA" ACCENDE LA RICOSTRUZIONE.

di Costantino Muscau Niente tangenti sulla generosit√† degli italiani. Nessuna mazzetta √® stata pagata per la rinascita dello Sri Lanka con i soldi donati dai lettori del Corriere, dai telespettatori del Tg5, dai cittadini che hanno lanciato 26 milioni di messaggini. La confortante notizia l'ha data al Corriere Emma Bonino, del comitato di controllo sulla gestione dei fondi privati, al termine della missione nell'isola dell'oceano Indiano nella quale, dal 26 al 29 giugno, ha visitato con l'ex ragioniere dello Stato Andrea Monorchio i progetti in cantiere finanziati dalla generosit√† degli italiani e gestiti dalla Protezione civile. Facevano parte della delegazione il numero due della Protezione Civile, Vincenzo Spaziante, il responsabile per lo Sri Lanka, Agostino Miozzo, il direttore generale della Farnesina per l'Asia, Claudio Pacifico, il vice direttore generale per la Cooperazione allo sviluppo, Gianni Ghisi, il presidente della Commissione per il controllo contabile e di legalit√† sull'utilizzo delle donazioni, Angelo Canale, i rappresentanti di Tim, Vodafone, H3g, Telecom, Wind e cinque italiani estratti a sorte fra milioni di donatori col telefonino, un rappresentante di Corriere e Tg5. Il 26 giugno il gruppo ha incontrato a Colombo i rappresentanti della ventina di Organizzazioni non governative italiane che stanno operando sul campo, cio√® i membri delle associazioni volontarie cui la Protezione civile ha dato una parte dei 46 milioni e 476 mila euro con cui si realizzeranno alcuni dei 46 progetti messi a punto e parzialmente avviati. Comincia cos√¨ la rinascita dello Sri Lanka che ha contato 31.229 vittime, 4.100 dispersi, mezzo milione di sfollati, 275 mila posti di lavoro. L'Italia ha deciso di concentrare i suoi sforzi prevalentemente in questo Paese sia per non disperdere in diverse direzioni la somma a disposizione, sia perch√© gli altri Paesi colpiti dallo tsunami (India, Thailandia e Indonesia) avevano chiuso le porte alle donazioni. "Ebbene - commenta soddisfatta Emma Bonino - nessun esponente delle Ong, in quattro ore di confronto, ha fatto il bench√© minimo cenno a un dollaro o a un euro pagato sottobanco. Eh s√¨ che queste persone dal mese di gennaio vivono in diversi angoli dell'isola a contatto con le autorit√†, la gente, la burocrazia". Le Ong stanno realizzando 25 progetti per complessivi 19.296.753 euro, altri 6 enti progetti per quasi 8 milioni di euro: in tutto sono stati gi√† erogati 10.836.304 euro. Non che in Sri Lanka la corruzione non esista: negli stessi giorni veniva processato a Colombo l'ex ministro Dissanayake per essersi costruito una villa da 200 mila dollari e per aver acquistato una vettura da 27 mila dollari. Evidentemente non con i soldi dello stipendio governativo... E lo scenario politico locale √® fonte di scandalo. A denunciarlo, sia pure con toni soft da vero signore, √® un celebre professore universitario di Diritto, G.L. Peiris, deputato ed ex ministro, portavoce del partito di opposizione Unp (United National Party). "Il tentativo da parte del nostro governo di soccorrere le vittime dello tsunami √® stato un colossale e miserabile fallimento - afferma al Corriere nella sua signorile e riposante abitazione - . I governanti devono nascondersi. Peggio di cos√¨ non pu√≤ andare. Nonostante che abbiano ricevuto enormi aiuti dall'estero, la gente tira avanti solo solo grazie all'impegno degli stranieri. Il vice presidente della Banca Mondiale stesso ha espresso ad Amsterdam la sua soddisfazione per come vengono gestiti i fondi internazionali. E il popolo scende in piazza a protestare". Ammette anche uno dei pi√Ļ noti imprenditori cingalesi, che chiede di non essere nominato: "Siamo a una svolta. Se si perde questa occasione, lo Sri lanka andr√† a fondo. Io ho solo due segni, a parte una pace duratura: autostrade e ferrovie veloci in questo Paese. Ma vedo che non si sa neppure se la gente avr√† una casa: non si pu√≤ ricostruire se non a 100 metri dal mare, ma poi non c'√® terra per chi viene allontanato dalla spiaggia. E il popolo si infuria". Il che √® vero: a Moratwa e a Perailya in giugno centinaia di persone sono scese in strada a reclamare abitazioni, barche, lavoro. Il 20 giugno anche il primo ministro Mahinda Rajapaksa ha ammesso che ci sono state carenze e ritardi nella gestione dei soccorsi. Altre proteste, da parte dei comunisti e dei buddisti, hanno preso di mira il Governo per ragioni opposte: perch√© il 24 giugno ha firmato l'accordo con i ribelli Tamil per la spertizione dei 3 miliardi di dollari di aiuti. Il partito marxista Jvp ha ritirato il suo appoggio in Parlamento e il governo della presidente Chandrika Bandaranaike Kamaratunga √® minoritario. In quale incertezza politica, tra una burocrazia estenuante come il clima nella stagione dei monsoni, la Protezione civile si trova a gestire 52 milioni di euro: in sei mesi ne ha gi√† erogati 15. Secondo il ministro degli esteri cingalese Lakshman Kadiringa, al termine di un'ora di colloquio con la delegazione italiana, "l'Italia ha fatto e far√† cose particolari di fronte alla nostra tragedia. Il nostro grazie va quindi al vostro Governo, e tutti gli italiani. Hanno dato una manifestazione di coraggio e generosit√† davvero impressionante. Certo la gente qui si lamenta, ma non si pu√≤ ricostruire un paese durante un week end". Un riconoscimento ufficiale, quindi, al lavoro della Protezione civile, che, per assurdo, √® trovata ad avere i bastoni fra le ruote in casa. All'incontro con il ministro non c'era, ad esempio, l'ambasciatore uscente, Salvatore Zotta: ufficialmente era dalla presidente per il saluto di commiato. L'intervento in Sri Lanka del Sistema Italia, come lo definisce la Bonino, sta funzionando bene: la Protezione civile ha gi√† speso 4.812.529 di euro nei progetti a gestione diretta. L'intervento per√≤ potrebbe essere pi√Ļ efficace se Protezione civile e Cooperazione allo sviluppo della Farnesina marciassero in reale sintonia. Durante la visita sono successi alcuni episodi incresciosi di malcelata competizione. Intanto l'ambasciatore Zotta ha elogiato s√¨ la Protezione civile per come opera sul terreno, ma l'ha accusata di fare politica estera in modo dilettantesco. E' stato smentito seccamente dalla Farnesina, ma la polemica √® continuata sotterranea. Resta l'importanza del modo in cui sono stati raccolti i soldi, come confermano i rappresentanti delle compagnie telefoniche: "La Protezione civile gestisce il denaro degli italiani perch√© cos√¨ abbiamo voluto noi e cos√¨ hanno voluto gli italiani. Era la condizione prima per dare il via alle donazioni".





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