sito in fase di manutenzione: alcuni contenuti potrebbero non essere aggiornati
 
 novembre 2019 
LunMarMerGioVenSabDom
 123
45678910
11121314151617
18192021222324
252627282930 
CAMPAGNE
MISSIONI

CERCA:

Ministero degli Affari Esteri

Living together - Combining diversity and freedom in 21st-century Europe [Report of the Group of Eminent Persons of the Council of Europe] PDF DOWNLOAD >>

DOCUMENTARIO DEDICATO DA AL-JAZEERA ALLA LEADER RADICALE EMMA BONINO

Cookie Policy

>> Il Corriere della Sera


IL RICORSO A TECNICHE MENO RISCHIOSE PREVISTO DALLA 194

Il Corriere della Sera - 15 novembre 2005 di Alessandra Arachi Roma - Emma Bonino, questo dibattito sulla pillola Ru486... ┬źE' un dibattito illegale┬╗. Illegale? ┬źVa contro l'articolo 15 della legge 194 che, espressamente, prevedeva che bisognava accogliere le tecniche meno rischiose per l'interruzione di gravidanza che, via via, sarebbero state afflnate┬╗. E la Ru486 e una tecnica meno rischiosa? ┬źE' meno invasiva, decisamente meno traumatica di un aborto chirurgico┬╗. Ma l'azienda che la produce non ha mai chiesto la commercializzazione della Ru486 in Italia, dunque non abbiamo i dati che riguardano l'uso di questa pillola. Chi la contesta dice che l'azienda non ce li vuole dare perch├ę ha paura... ┬źL'azienda svizzera che produce la Ru 486 non ha mai avviato la costosa procedura di richiesta in Italia stante la situazione politica-clericale che caratterizza il nostro Paese. Ma basta dire una cosa semplice: noi qui in Italia stiamo faticosamente sperimentando una pillola che praticamente in tutta Europa ├Ę di uso comune da molto tempo. Comunque era gi├á tutto previsto...┬╗. Previsto cosa? ┬źChe si sarebbe riaperto il dibattito sull'aborto, sulla legge 194. Subito dopo il referendum sulla procreazione assistita non l'ho detto soltanto io, ma anche donne come Stefania Prestigiacomo, Margherita Boniver┬╗. Ma anche femministe come Anna Bravo, Eugenia Roccella, Franca Fossati hanno riaperto il dibattito sull' aborto sostenendo la doppia violenza che crea... ┬źMi vanno bene tutti i dibattiti┬╗. E lei cosa pensa? ┬źNon ho mai detto che l'aborto ├Ę una cosa divertente. Di pi├╣: non ho mai ritenuto l'aborto un diritto civile. Il diritto civile che abbiamo sempre sostenuto ├Ę quello della libera scelta alla maternit├á. E qui entriamo nell'importantissimo discorso della contraccezione e della prevenzione che nel nostro Paese non si fa per paura: bisognerebbe parlare esplicitamente di sesso, altrimenti. La legalizzazione dell'aborto, storicamente, ├Ę nata come l'alternativa allo scempio dell'aborto clandestino┬╗. Questo storicamente. E ora? ┬źOra, come si pu├▓ vedere dalle statistiche del ministero, l'aborto ├Ę un fenomeno sotto controllo e in rapida diminuzione┬╗. Rendere nuovamente illegale l'aborto non potrebbe essere un disincentivo secondo lei? ┬źL'aborto ├Ę un fenomeno sociale: non si pu├▓ annullare con il proibizionismo┬╗. Lei oggi, a distanza di quasi trent'anni, come modificherebbe la legge 194? ┬źToglierei le parti pi├╣ ipocrite┬╗. Ovvero? ┬źChe senso ha dire che l'aborto ├Ę legale in ospedale e illegale in clinica? Se una pratica sanitaria non ├Ę reato perch├ę non si pu├▓ avere il diritto di farla dove si ritiene pi├╣ opportuno?┬╗.





Altri articoli su:
[ Unione Europea ] [ Italia ] [ Libertà di religione ] [ Libertà di ricerca scientifica ] [ RU486 ] [ Diritti Umani, Civili  & Politici ]

Comunicati su:
[ Unione Europea ] [ Italia ] [ Libertà di religione ] [ Libertà di ricerca scientifica ] [ RU486 ] [ Diritti Umani, Civili  & Politici ]

Interventi su:
[ Unione Europea ] [ Italia ] [ Libertà di religione ] [ Libertà di ricerca scientifica ] [ RU486 ] [ Diritti Umani, Civili  & Politici ]


- WebSite Info