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Living together - Combining diversity and freedom in 21st-century Europe [Report of the Group of Eminent Persons of the Council of Europe] PDF DOWNLOAD >>

DOCUMENTARIO DEDICATO DA AL-JAZEERA ALLA LEADER RADICALE EMMA BONINO

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BONINO: LA CROAZIA HA IL DIRITTO DI UTILIZZARE TUTTE LE POSSIBILITA' DELLO STATUTO DEL TRIBUNALE DELL'AJA

di Nikolina Sajn Intervista: Emma Bonino, deputata al Parlamento Europeo e leader del Partito Radicale Transnazionale La deputata italiana al Parlamento Europeo, Emma Bonino si è recata a Zagabria per ricevere l'onorificenza dell'Ordine del Principe Branimir. L'onorificenza le e' stata attribuita dal Presidente croato, tra l'altro per l'eccezionale contributo al riconoscimento internazionale della Repubblica di Croazia. Per "Jutarnji list", Emma Bonino ha risposto ad alcune domande. J.l: Il suo partito, il Partito Radicale, si è impegnato fortemente per l'istituzione del Tribunale dell'Aja ma anche per la Corte Penale Internazionale Permantente, che e' stata una vostra idea. Cosa ne pensa dell’attuale crisi dei rapporti tra l'Aja e la Croazia? E.B.: La cosa migliore sarebbe stata se la Croazia, precedentemente, avesse processato da sola questi crimini. Ma, e' del tutto legittimo che lo Stato cerchi di avvalersi di tutte le possibilità previste dalle procedure. Le leggi esistono per essere applicate. Credo che poiché l'ICTY dà la possibilità al ricorso, ogni paese e individuo hanno diritto di utilizzare tutte le procedure e le possibilità previste dallo Statuto del Tribunale. Infine, lo Statuto del Tribunale prevede che vengano prese in considerazione le condizioni storiche nelle quali la persona ha operato, che possono attenuarne la responsabilità. Jl. : Negli ultimi tempi e' evidente una crescita del terrorismo. Qual è la ragione secondo lei? E.B.: Mi e' abbastanza chiara la situazione cecena che si protrae da molto tempo e si tratta di un genocidio dimenticato, di una guerra dimenticata. La Russia non ha mai voluto dei veri negoziati con il governo legittimo di Mashkadov che tentava la via della moderazione e alla fine le parti estremiste del movimento della resistenza cecena sono entrate in gioco. Anche se qui molte cose sono discutibili. Ciò che i terroristi hanno fatto e' terribile. La guerra non può essere una giustificazione per tutto. Ma in qualche modo questo gesto terribile e' riuscito a portare la Cecenia nel fuoco dell'interesse mondiale. Putin non ha reagito dopo tre giorni solo per salvare la gente bensì anche per fermare qualsiasi tipo di dibattito sulla Cecenia. Jl: Un grande problema che l'Europa sta' affrontando e' l'immigrazione. E' un problema serio. Come lo risolverebbe lei? E.B.: Noi in Italia abbiamo bisogno di immigranti e dovremmo dirlo pubblicamente. Immigrazione non e' elemosina. Non esiste una soluzione magica. L'integrazione è necessaria per coloro che arrivano, e si tratta anche di un aiuto per lo sviluppo economico dei paesi da cui provengono. Tutti coloro che affermano di poter fermare l'immigrazione, mentono.





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