sito in fase di manutenzione: alcuni contenuti potrebbero non essere aggiornati
 
 novembre 2019 
LunMarMerGioVenSabDom
 123
45678910
11121314151617
18192021222324
252627282930 
CAMPAGNE
MISSIONI

CERCA:

Ministero degli Affari Esteri

Living together - Combining diversity and freedom in 21st-century Europe [Report of the Group of Eminent Persons of the Council of Europe] PDF DOWNLOAD >>

DOCUMENTARIO DEDICATO DA AL-JAZEERA ALLA LEADER RADICALE EMMA BONINO

Cookie Policy

>> ANSA


GIORNO MEMORIA: BONINO, TEOCRAZIA IRAN UN PERICOLO PER EBREI CONTINUA L'OBLIO DELLA COMUNITA' INTERNAZIONALE

ANSA - 26 gennaio 2006 "La teocrazia iraniana è un pericolo con o senza il nucleare per quella comunità ebraica di 20 mila persone che, dopo l'Uzbekistan, è la più grande al di fuori dello stato di Israele". Lo ha detto l'europarlamentare Emma Bonino intervenendo questa mattina al convegno "I semi dell'odio. Analisi dell'antisemitismo e del negazionismo nei paesi arabi ed islamici" e sottolineando che "c'è una continuità storica di oblio della comunità internazionale". "Porteranno la questione dell'Iran al consiglio di sicurezza dell'Onu - ha detto la Bonino - non per discutere dei diritti umani, ma per la questione del nucleare, quando invece la soluzione c'è già: lo arricchirà la Russia". "Si continua a discutere di nucleare sì, nucleare no - ha aggiunto l'europarlamentare - nel segno di una sbagliata politica estera che sottovaluta la teocrazia musulmana e, focalizzando l'attenzione sul nucleare, impedisce di chiedere spiegazioni sui diritti civili, quelli umani o sui dissidenti che non abbiamo sostenuto in passato". Tutto questo mentre, ha ribadito la Bonino, "la comunità ebraica è a rischio. L'Iran, seduto sul petrolio, è un paese povero per via di una mancata distribuzione della ricchezza e in esso c'è una comunità ricca di 20 mila persone. Vi ricorda qualcosa?''. L'europarlamentare ha poi contrastato la tesi dell'iraniana Nobel per la pace Shirin Ebadi, che in una recente intervista a Sky, avrebbe sostenuto di non preoccuparsi per le dichiarazioni di Mahmud Ahmadinejad, in quanto il presidente starebbe spostando l'attenzione su Israele perché incapace di rispettare l'agenda elettorale. Ci sarebbe, secondo l'europarlamentare, "un margine per una politica attiva di interferenza", in quanto "l'opinione pubblica iraniana è abbastanza cosmopolita, la capitale è altamente tecnologizzata e ci sono i dissidenti che abbiamo abbandonato quando agivano per la libertà delle elezioni".





Altri articoli su:
[ Unione Europea ] [ Italia ] [ Iran ] [ Israele ] [ Diritti Umani, Civili  & Politici ]

Comunicati su:
[ Unione Europea ] [ Italia ] [ Iran ] [ Israele ] [ Diritti Umani, Civili  & Politici ]

Interventi su:
[ Unione Europea ] [ Italia ] [ Iran ] [ Israele ] [ Diritti Umani, Civili  & Politici ]


- WebSite Info