sito in fase di manutenzione: alcuni contenuti potrebbero non essere aggiornati
 
 novembre 2019 
LunMarMerGioVenSabDom
 123
45678910
11121314151617
18192021222324
252627282930 
CAMPAGNE
MISSIONI

CERCA:

Ministero degli Affari Esteri

Living together - Combining diversity and freedom in 21st-century Europe [Report of the Group of Eminent Persons of the Council of Europe] PDF DOWNLOAD >>

DOCUMENTARIO DEDICATO DA AL-JAZEERA ALLA LEADER RADICALE EMMA BONINO

Cookie Policy

>> Il Giornale


LE APERTURE TURCHE NON BASTANO, L'EUROPA CONGELA I NEGOZIATI

Il Giornale - 12 dicembre 2006 di Alessandro Caprettini Bruxelles - La Turchia nella Ue? Resta la posizione di stand-by. I ministri degli Esteri dei 25, riuniti ieri nella capitale belga per mettere a punto le materie di loro pertinenza che saranno oggetto del Consiglio dei capi di Stato e di governo di fine settimana, hanno deciso di far propria la linea della commissione Barroso per il ┬źcongelamento┬╗ di 8 dei 35 capitoli dei negoziati: in pratica una parziale sospensione della trattativa. Ma, per aprire a Ankara, hanno anche raggiunto un'intesa per porre fine all'isolamento commerciale di Cipro nord, punto che sar├á ratificato a gennaio. Una strada obbligata, in un certo senso, viste le divisioni emerse nuovamente nel corso dell'appuntamento tra chi chiedeva maggiore rigore con Ankara - come francesi, olandesi e naturalmente i ciprioti - e chi invece si faceva fautore di una linea pi├╣ morbida (la Gran Bretagna, l'Italia, la Spagna). ┬źLe posizioni sono molto distanti - ha del resto ammesso il ministro degli Esteri tedesco Frank-Walter Steinmeier, rilevando tuttavia di essere ┬źfiducioso sul fatto┬╗ che di qui al summit potrebbe sempre ┬źtrovarsi un accordo┬╗. Si riferiva all' ipotesi che al mezzo passo avanti di Ankara - che ha fatto sapere solo verbalmente di pensare di poter aprire un porto e un aeroporto in Turchia permettendo ai prodotti ciprioti di fare ingresso nel Paese per un anno e che qualche effetto l'ha prodotto tra i 25- ne possano seguire altri. Solo che una nota formale del ministro degli Esteri GuI diramata giusto ieri e in cui si sono contestati i ┬źno┬╗ a quell'idea tanto del capo di stato maggiore delle forze armate turche, generale Yasar Buyukanit, che del presidente della Repubblica, Abmet Necdet Sezer, ha finito per fare da contrappeso alla parziale apertura. Tornando a bloccare il tutto. Rappresentata a Bruxelles dal sottosegretario Crucianelli, la posizione italiana ├Ę stata ribadita a Roma da Emma Bonino: ┬źNon si pu├▓ rischiare che l'adesione alla Ue della Turchia si areni - ha detto il ministro per il Commercio estero - mentre occorre smetterla di usare Cipro come alibi, pi├╣ o meno bizantino, rispetto a resistenze politiche o a confini elettorali e che non hanno una visione strategica dei nostri interessi┬╗. L'Italia avrebbe ben visto la riduzione del contenzioso tra Bruxelles e Ankara a solo 3 capitoli anche per via dei segnali di apertura mostrati dal Governo di Tayyp Erdogan, lodati anche dal vicepresidente della Commissione europea Franco Frattini, secondo il quale ┬źAnkara deve poter raggiungere il suo obiettivo europeo┬╗ anche se ┬źed ├Ę bene sottolinearlo, non si possono fare scorciatoie┬╗. Alla fine, complici i dinieghi a un ammorbidimento della linea giunti in particolare del francese Philippe Douste Blazy, si ├Ę scelta la via gi├á indicata dalla commissione Barroso. Di qui a gioved├Č, apertura del summit, gli sherpa dei 25 pi├╣ i turchi lavorerauno per allargare i margini di una possibile intesa. Ma ├Ę opinione comune che ormai la parola passi a capi di Stato e di governo. Col rischio di una nuova, pesante spaccatura interna tra i 25.





Altri articoli su:
[ Unione Europea ] [ Allargamento ] [ Turchia ]

Comunicati su:
[ Unione Europea ] [ Allargamento ] [ Turchia ]

Interventi su:
[ Unione Europea ] [ Allargamento ] [ Turchia ]


- WebSite Info