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>> Il Corriere della Sera (Ed.Milano)


PARTE DALLE DONNE LA PRIMA SFIDA PER L'EXPO

Il Corriere della Sera (Ed.Milano) - 6 marzo 2007 I vertici di Comune, Assolombarda, Tribunale, scuola e sindacato sono rosa. Prodi: qui si sono fatti passi avanti, ma non bastano. A Milano 450 imprenditrici da tutto il mondo per il Forum dell'imprenditoria al femminile. di Rita Querz├ę E Milano la citt├á delle donne. Maggior numero di imprese rosa, massima concentrazione di signore manager, occupazione femminile che non ha nulla da invidiare ai Paesi europei, disoccupate ai minimi storici: in citt├á ├Ę lunga la lista dei record dell'altra met├á del cielo. Com'├Ę consistente la llsta delle donne che hanno le chiavi della citt├á nel cassetto. Un elenco che si allunga mese dopo mese. In testa c'├Ę il sindaco, Letizia Moratti. Spetta a Diana Bracco la leadership dell'industria milanese rappresentata in Assolombarda, una delle associazioni territoriali pi├╣ potenti del Paese. Da poche settimane nell'ufficio del presidente del Tribunale di Milano siede Livia Pomodoro, ex presidente del Tribunale per i minori. Le scuole della Lombardia sono sotto la giurisdizione di Anna Maria Dominici, direttore scolastico regionale. L'unico ministro lombardo ├Ę milanese e porta la gonna: Barbara Pollastrini, Ds, titolare delle Pari Opportunit├á. Anche ai vertici del sindacato c'├Ę la poltrona tutta rosa di Susanna Camusso, segretario generale della Cgil lombarda. E in politica - terreno ostico per le signore - le milanesi si difendono con grinta: l'onorevole Maria Stella Gelmini ├Ę la coordinatrice regionale di Forza Italia mentre la leader di fatto dell'opposizione a Palazzo Marino ├Ę la Ds Marilena Adamo. Vista la dedllnazione al femminile delle caselle del potere meneghino, Milano ├Ę diventata la sede naturale del primo Forum per l'imprenditoria femminile del Mediterraneo. Ieri la manifestazione ha portato 450 imprenditrici da 18 Paesi a Palazzo Mezzanotte. Il forum, voluto dal ministro del Commercio internazionale del centrosinistra, Emma Bonino, ha trovato la collaborazione e il sostegno del sindaco Moratti, nonostante la militanza su fronti politici opposti. ┬źL'incontro di oggi segna un passo importante per quanto riguarda la capacit├á delle istituzioni di fare sistema a livello nazionale e internazionale┬╗, ha commentato il sindaco. Di fatto Moratti ha approfittato dell'occasione per far guadagnar punti a Milano nell'ottica della corsa all'Expo 2015. ┬źMettiamo la nostra esperienza a disposizione dei Paesi che vogliono lavorare con noi a progetti concreti che ci avvicinino ai cosiddetti millennium goals, gli obiettivi del millennio tra cui la sconfitta della fame nel mondo┬╗, ha detto il sindaco davanti alle pi├╣ pi├╣ potenti donne del Mediterraneo (dall'amministratore delegato della prima banca privata egiziana, Sahar El Sallab, alla principessa reale dell'Arabia Saudita Nouf Bint Falsal Bin Turki AI-Saud). Al forum ha partecipato anche il presidente del Consiglio, Romano Prodi. Che ha definito Milano come il ┬źfulcro dell'economia italiana┬╗. Anche sul piano della partecipazione delle donne al mercato del lavoro: intollerabile, secondo il premier, il basso tasso di occupazione femminile registrato nel nostro Paese (46%), anche se il Nord - e la Lombardia in testa - hanno una partecipazione delle donne al mercato del lavoro molto vicina a quanto richiesto dall'agenda di Lisbona (59,4%contro 60%). La diversa marcia innestata dalle signore lombarde ├Ę sottolineata anche dal presidente della Lombardia, Roberto Formigoni: ┬źNella nostra regione la percentuale delle dirigenti donne ├Ę praticamente triplicata: dal 4,5 per cento del 1992 al quasi 12 per cento di oggi┬╗.





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