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CHE IMPRESA PER UNA DONNA METTERE SU UN'IMPRESA

Donna Moderna - 15 marzo 2007 Gli aiuti dello Stato? Pochi. Le ore di lavoro e le acrobazie tra casa e carriera? Troppe. A sorpresa, le manager che hanno partecipato a Milano al Forum delle imprenditrici di Paesi come Libano, Yemen, Qatar sono molto simili. A noi. di Antonella Trentin Anhar Ali Al Sayed è titolare di un'impresa di costruzioni in Yemen. Quante ore lavora? "Tredici al giorno". Ha ricevuto aiuti dallo Stato? "Un comitato governativo ha approvato il mio progetto d'impresa e per sette anni non ho dovuto pagare le tasse". Ha avuto problemi in quanto donna? "L'ambiente imprenditoriale dello Yemen è chiuso, molti non accettano una donna alla guida di una ditta di costruzioni". Come concilia lavoro e famiglia? "Mia madre vive con me e si occupa di mia figlia". Le imprenditrici donne sono più brave degli uomini? "Sono più disposte a mettersi alla prova". Meisa Batayneh ha fondato uno studio di architettura in Giordania. Quante ore lavora? "Troppe, almeno dieci al giorno". Ha ricevuto aiuti dallo Stato? "No. Ma oggi le istituzioni offrono molti servizi alle donne imprenditrici. Da poco nel mio Paese sono attivi anche progetti di microcredito". Ha avuto problemi in quanto donna? "Nessuno". Come concilia lavoro e famiglia? "Ho molta energia. E per i figli mi hanno dato una mano mia madre e mia suocera". Le imprenditrici donne sono più brave degli uomini? "Nel lavoro conta più la capacità di promuovere se stessi". Mimo Semaan ha una famosa galleria d'arredo in Libano. Quante ore lavora? "Nove al giorno". Ha ricevuto aiuti dallo Stato? "In Libano non esistono sostegni all'imprenditoria femminile". Ha avuto problemi in quanto donna? "Gli uomini cercano sempre di imporre la propria volontà, ma in genere siamo molto rispettate nel mondo degli affari". Per la carriera ha sacrificato la famiglia? "E' stato solo un caso. Se trovassi l'uomo giusto mi sposerei". Le imprenditrici donne sono più brave degli uomini? "Sì. Le donne sono perfezioniste, tenaci e pazienti. In più hanno charme". Israela Stier è presidente dell'Ente Fiera di Israele. Quante ore lavora? "Quindici. Sono una drogata di lavoro". Ha ricevuto aiuti dallo Stato? "Nessun contributo. Ho fondato la mia azienda in società con il mio ex marito". Ha avuto problemi in quanto donna? "Solo all'inizio ho scontato il fatto di essere giovane, più che 'femmina' ". Come concilia lavoro e famiglia? "Ho sempre avuto un aiuto in casa e credo nella qualità del tempo da dedicare ai figli". Le imprenditrici donne sono più brave degli uomini? "No. Contano l'abilità e la creatività". Stefania Brancaccio è dirigente d'industria meccanica in Italia. Quante ore lavora? "Dodici". Ha ricevuto aiuti dallo Stato? "No, e non credo ai sostegni speciali alle donne. Mi pare più giusto aiutare chi ha un buon progetto e vuole aprire un'attività, indipendentemente dal sesso". Ha avuto problemi in quanto donna? "Le prime critiche sono arrivate dalla famiglia: viaggiavo troppo, non ero una buona madre...". Come concilia lavoro e famiglia? "Mia mamma e mia suocera si sono occupate dei miei figli". Le imprenditrici donne sono più brave degli uomini? "Non c'è differenza". Sheikka Mayes disegna mobili in Qatar. Quante ore lavora? "Otto, ma a volte continuo anche di sera". Ha ricevuto aiuti dallo Stato? "No, ma la Camera di commercio mi ha aiutato a organizzare mostre dei miei mobili e a incontrare personalità di spicco". Ha avuto problemi in quanto donna? "No, ci sono tante manager ai vertici dell'industria in Qatar". Come concilia lavoro e famiglia? "Mia madre mi aiuta con la bambina e mio marito è molto disponibile". Le imprenditrici donne sono più brave degli uomini? "Sì, hanno più senso di responsabilità". Nawal Al Sabbagh ha una società di articoli da regalo in Bahrain. Quante ore lavora? "Tutto il giorno". Ha ricevuto aiuti dallo Stato? "In Bahrain non esistono fondi per le donne imprenditrici. Le banche, anzi, chiedono garanzie ai mariti". Ha avuto problemi in quanto donna? "Nel mio Paese se sei imprenditrice e hai successo ti guardano con orgoglio". Come concilia lavoro e famiglia? "Con fatica, anche perché sono divorziata. Sto con i figli la sera e in vacanza". Le imprenditrici donne sono più brave degli uomini? "In genere non c'entra. Bisogna saper sfruttare al meglio le proprie qualità". Leila Dara è titolare di un'azienda agrituristica in Italia. Quante ore lavora? "Otto, più nel fine settimana quando il ristorante dell'agriturismo è aperto". Ha ricevuto aiuti dallo Stato? "Come donna no. Ma il mio progetto rientrava comunque in un piano di sviluppo territoriale e ho ricevuto un contributo pubblico". Ha avuto problemi in quanto donna? "Nessuno: come tutti, ho avuto difficoltà con la burocrazia". Per la carriera ha sacrificato la famiglia? "Ho solo 26 anni, c'è tempo per tutto". Le imprenditrici donne sono più brave degli uomini? "Sono più creative". Ruth Gorenstein ha una società di investimenti in Israele. Quante ore lavora? "Dodici al giorno". Ha ricevuto aiuti dallo Stato? "No, ho cominciato vendendo un'azienda di famiglia". Ha avuto problemi in quanto donna? "Nessuno, ma molte colleghe ne hanno. Gli uomini frequentano gli stessi club, si aiutano a vicenda. Per avere uguali diritti e opportunità, a Tel Aviv abbiamo creato un'associazione d'imprenditrici". Come concilia lavoro e famiglia? "Sono assente, ma i miei figli possono contare su di me". Le imprenditrici donne sono più brave degli uomini? "Sono più coinvolte". Rabia Ben Bakra è stilista e ha una casa di moda in Libia. Quante ore lavora? "Almeno dieci ogni giorno". Ha ricevuto aiuti dallo Stato? "No. Ma in Libia ci sono crediti "rosa" agevolati per aprire un'impresa artigiana". Ha avuto problemi in quanto donna? "All'inizio la gente si stupiva che avessi scelto di lavorare invece di stare a casa. Oggi è considerato normale.". Per la carriera ha sacrificato la famiglia? "Con dei bambini non sarei diventata quello che sono". Le imprenditrici donne sono più brave degli uomini? "Sì. per noi il lavoro è come un figlio". Foto: il ministro Emma Bonino insieme alle partecipanti al Forum Internazionale delle Donne Imprenditrici organizzato dal ministero del Commercio Internazinale a Milano, dal 4 al 6 marzo scorso.





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