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DOCUMENTARIO DEDICATO DA AL-JAZEERA ALLA LEADER RADICALE EMMA BONINO

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FOCUS SULL'INDIA IN DIECI MOSSE

Il Sole 24 Ore - 17 aprile 2007 Al via il Piano strategico di promozione del made in Italy di Sara Cristaldi Focus India: dieci azioni strategiche per aver voce in capitolo nello sviluppo di un'economia dodicesima nella graduatoria mondiale ma seconda per rapidità di crescita dopo la Cina. A un poco più di un mese dalla missione di Prodi e Confindustria nel Subcontinente asiatico, è pronto il "Piano straordinario di promozione del made in Italy in Italy in India 2007". E già stanziati sono 10 milioni di euro (cui si aggiungeranno fondi in arrivo da accordi di partenariato con i settori pubblico e privato) per finanziare i programmi previsti: a Delhi, Mumbai, Bangalore, Chennai (Madras) come in Italia, in centri di ricerca e università del design o studi cinematografici. Ministero del Commercio internazionale e imprese, questa volta, raccolgono i frutti di una collaborazione che troppo spesso in passato è rimasta inesistente, quando almeno il 40% delle risorse non era chiaro dove si dirigesse e che spesso prevedeva iniziative di promozione calate dall'alto e comunicate alle imprese anche in zona Cesarini. Lo sottolinea Emma Bonino, responsabile del Dicastero: «E' la prima volta che viene fatto un vero e proprio programma di follow up operativo, che traduce gli impegni assunti negli accordi firmati in tempi abbastanza rapidi. Vorrei che diventasse un metodo per tutti i Paesi focus, a partire dai cosiddetti Bric (Brasile, Russia, India, Cina)». E lo sottolinea Confindustria, che apprezza il fatto che non si sia in presenza di piani astratti: questa volta si è lavorato nell'ottica delle iniziative avviate o su cui si sta puntando. Una vera costruzione di follow up - dicono in viale dell'Astronomia - messa a punto non a tavolino: due big dell'information technology, l'italiano Pasquale Pistorio e l'indiano Nandan Nilekani (Infosys) hanno sottolineato a Delhi nel corso del primo Ceo Forum la necessità di collaborare nel campo delle nanotecnologie dei materiali? Ebbene si punta su questo fronte di possibile ricerca congiunta. Lo stesso dicasi per i progetti avviati dal distretto dell'agroindustria di Parma, solo per fare un altro esempio. Meccanica strumentale, agroindustria, imballaggio, formazione tecnologica per cuoio e pelli, componentistica auto, meccanotessile, infrastruttura e logistica, chimica e design industriale: sono tutti settori interessati dal piano promozionale che, se anche è riferito al 2007, in realtà prevede azioni che si spalmeranno tra India e Italia tra il secondo semestre di quest'anno e il dicembre 2008. Dodici mesi sono troppo pochi - spiega Emma Bonino - per far conoscere il made in Italy e dar seguito a iniziative complesse come quelle della creazione di distretti in Zone economiche speciali o in aree con settori di riferimento in un Paese immenso e così complesso come l'India. "A supporto dell'azione delle imprese - prosegue - è già in cantiere il potenziamento degli Uffici Ice di New Delhi e Mumbai, l'apertura di un ufficio a Kolkata e la creazione di un'antenna Ice a Chennai". Questo nei piani di ristrutturazione dell'Istituto per il commercio estero, "se poi serviranno due o tre persone in più per dar seguito ai progetti attingerò al budget speciale per l'India". Parte integrante del Programma promozionale sono le proposte d'azione presentate lo scorso febbraio dal Ceo Forum (un organismo che l'India condivide solo con gli Usa, oltre all'Italia, che è presieduto da Luca di Montezemolo e Ratan Tata e ai cui lavori ha partecipato anche il ministro Bonino) ai premier indiano e italiano, Mamnohan Singh e Romano Prodi. E arriva anche la promozione del made in ltaly in tv: "In un Paese come questo le fiere di settore o altre esposizioni possono raggiungere solo una minima parte del pubblico interessato. Una campagna televisiva ben organizzata può raggiungere invece milioni di persone", magari anche analfabete (e ce ne sono ancora tante negli slums o nelle campagne del Subcontinente). Un appalto europeo individuerà l'agenzia, italiana o estera, adatta alla bisogna.





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