sito in fase di manutenzione: alcuni contenuti potrebbero non essere aggiornati
 
 novembre 2019 
LunMarMerGioVenSabDom
 123
45678910
11121314151617
18192021222324
252627282930 
CAMPAGNE
MISSIONI

CERCA:

Ministero degli Affari Esteri

Living together - Combining diversity and freedom in 21st-century Europe [Report of the Group of Eminent Persons of the Council of Europe] PDF DOWNLOAD >>

DOCUMENTARIO DEDICATO DA AL-JAZEERA ALLA LEADER RADICALE EMMA BONINO

Cookie Policy

>> La Stampa


"BEN VENGANO I CINESI"

La Stampa - 23 luglio 2007 La Bonino alla Merkel: "No alle discriminazioni tra gli investitori" "Con tutto il rispetto dovuto alla Cancelliera, lascerei le muraglie cinesi dove si trovano┬╗. Il liberismo di Emma Bonino non si ferma nemmeno davanti al peso massimo di Angela Merkel che propone all'Europa di alzare le difese contro i ┬źfondi sovrani┬╗, le ricche societ├á di investimento pubbliche cinesi, russe e arabe, sospettate di puntare alle aziende europee inseguendo interessi politici oltre che economici. ┬źNon sono convinta che si tratti di un "problema" sul piano economico - dice l'ex commissaria Ue, oggi ministro del Commercio estero -. E` invece un fenomeno reale e di grande rilevanza sul piano della governance internazionale. Personalmente, esiterei ad accentuarne gli aspetti critici┬╗. A Berlino la pensano diversamente. L'idea della muraglia viene da l├Č. ┬źLo ripeto. Sono opere bellissime e hanno sfidato con successo il corso dei secoli. Dubito che avremmo altrettanto successo con degli argini improvvisati (e improvvidi) contro un fenomeno epocale, quello della diffusione internazionale degli investimenti, che accelera a un ritmo senza precedenti. C'├ę chi investe delocalizzando l'attivit├á produttiva; chi acquista immobili su larga scala; chi assume partecipazioni di private equity; chi il controllo di strutture societarie. Come si pu├▓ veramente discriminare fra questi investitori? E su quale base: la nazionalit├á? la reciprocit├á? l'affidabilit├á? C`├ę chi le ha provate - o invocate - tutte, per poi scoprire che la fluidit├á dei flussi di capitale ├Ę ben superiore a quella delle decisioni politiche┬╗. La Merkel pensa a qualcosa come il Comitato per gli investimenti stranieri che assiste la Casa Bianca e pu├▓ suggerire di chiudere la porta ai forestieri. Le sembra un'idea? ┬źNon mi pare che questo processo di screening sia molto popolare in Europa; pi├╣ volte ha rivelato aspetti problematici. In ogni caso, ├ę indubbio che negli Usa il concetto di interesse nazionale, in particolare nella chiave della sicurezza, ha una forza non paragonabile a quello di difesa di prerogative di governance economica, che ├ę al centro del dibattito europeo┬╗. Cosa penserebbe se un fondo sovrano cinese comprasse, per esempio, l'Alitalia? ┬źTutto il bene possibile. A condizione, ovviamente, di disporre di un serio piano industriale. Piange il cuore a vedere il valore della compagnia scendere vertiginosamente in Borsa nella confusione. I profeti della "soluzione nazionale a ogni costo" non hanno garantito, per ora, un'uscita seria e sostenibile dalla crisi. Se cinesi, russi, francesi, o esquimesi concorrono a risolverla, sono benvenuti┬╗. Ha sospetti sui motivi che hanno portato Gazprom all'intesa Eni per entrare in Italia? ┬źC'├Ę poco da dubitare. Gazprom ├ę un colosso energetico, non un'emanazione della Conferenza di San Vincenzo! Fa investimenti finanziari e cerca ovviamente al tempo stesso di acquisire accessi al mercato della distribuzione, in Europa e altrove, che assicurino uno sbocco durevole alle forniture russe. E` una strategia fondata su interessi. Ma non vuol dire che dietro si nascondano i cosacchi pronti ad assaltarci. Siamo seri: il dibattito vero, ├ę se l'Europa continentale pu├▓ o meno sostenere una dipendenza energetica di lungo periodo dalla Russia┬╗. L'idea di Sarkozy ├Ę blindare i settori strategici. Funziona? ┬źIn Francia, cambiano le maggioranze, ma si finisce per parlare delle stesse cose e con gli stessi accenti. Io resto convinta che oggi ├ę forte solo un'impresa competitiva sul piano globale. Ed essere competitivi vuol dire concorrere ad armi pari: senza favoritismi o muraglie┬╗. Dopo aver accusato per anni l'Italia e il ruolo dell'azionista pubblico, il commissario Ue Mandelson torna a parlare di golden share selettiva in chiave anti russi e cinese. E` il caso? ┬źPer una volta, sono in disaccordo con l'amico Mandelson, felice di sentirmi pi├╣ liberal di lui. Sarebbe un vero papocchio se Bruxelles si avventurasse nella definizione di una golden share europea. Posso capire l'esigenza teorica. E` per├▓ bene non dimenticare che la libera circolazione dei capitali ├ę un cardine del mercato comune e un indiscusso fattore di crescita diffusa nell'Ue allargata┬╗. I "fondi sovrani" potrebbe essere una risposta alla nostra carenza cronica di investitori? ┬źA rischio di apparire eterodossa, rispondo si. L'Italia non soffre di scarsa attrattivit├á. Oggi sarebbe pi├╣ utile riuscire a intercettare una quota crescente dell'enorme liquidit├á presente sui mercati, piuttosto che perder tempo a filosofeggiare di muraglie contro pericolose alchimie politiche nascoste dietro i "fondi sovrani"┬╗.





Altri articoli su:
[ Asia ] [ Cina ] [ Commercio Estero ] [ Diritti Umani, Civili  & Politici ] [ Economia ] [ Globalizzazione ] [ Italia ] [ Unione Europea ]

Comunicati su:
[ Asia ] [ Cina ] [ Commercio Estero ] [ Diritti Umani, Civili  & Politici ] [ Economia ] [ Globalizzazione ] [ Italia ] [ Unione Europea ]

Interventi su:
[ Asia ] [ Cina ] [ Commercio Estero ] [ Diritti Umani, Civili  & Politici ] [ Economia ] [ Globalizzazione ] [ Italia ] [ Unione Europea ]


- WebSite Info