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"DONNE, IL FUTURO E' QUI"

La Gazzetta del Mezzogiorno - 14 settembre 2007 Il ministro Bonino a Bari: 370 imprenditrici, la forza del Paese di Carmela Formicola Bari - Sono storie di forza e di coraggio, ma anche di intelligenza e di fantasia. Sono le donne dei Balcani, di quei Paesi che la nostra ignoranza confina spesso nell'angolo della più medievale subcultura. E invece eccola, la vita di Teuta Ibrhaimi, albanese, presidente della società di distribuzione «Alpin sha»; di Narmina Adbindbeyova, proprietaria di 10 profumerie a Baku. Ed ancora Hidajeta Dubravic, bosniaca, che ha un'azienda di succhi di frutta; Irena Jakimovska, macedone, che ha fondato una imprenditrici società di biancheria per la casa; Svjetlana Rakocevic, del Monengro, presidente di Birotex, produttrice di materiale di cancelleria; Laura Papuashvili, georgiana, docente alla Facoltà di Medicina dell'Università di Tblisi e fondatrice di una società di abbigliamento e articoli sportivi. E «l'altra metà del cielo» emersa dalla nebbia a sedere nella sala dello Spazio Sette della Fiera del Levante, in occasione del secondo Forum delle donne imprenditrici dell'Europa Sud-Orientale e Balcanica, Caspio e Caucaso, organizzato dal ministero per il Commercio Internazionale in collaborazione con la Regione Puglia. Il primo Forum ha avuto per cornice Milano, nel marzo scorso. La seconda fase si tiene a Bari, la più dinamica «capitale del Sud», e nella sua Fiera del Levante, dove nel corso degli anni i cervelli, le culture, le tradizioni dell'Oriente e dell'Occidente hanno imparato a saldarsi. «Sentiamo qui oggi battere il cuore di un'Europa più vasta di quella delimitata dagli attuali confini», ha detto, interpretando i sentimenti e le emozioni, l'assessore regionale al Mediterraneo, Silvia Godelli. «Le donne esistono, ci sono, non sono trasparenti». È il ministro del Commercio Internazionale e le Politiche europee, Emma Bonino, presente al Forum, a ribadire: «Noi ci siamo e siamo dinamiche e ci prendiamo la nostra parte. Per farci vedere è faticoso, a volte bisogna strillare, ci si chiede una marcia in più, dobbiamo semplicemente saperlo e sapere che questa marcia in più la dobbiamo mettere, punto e basta». Il ministro Bonino parla del Forum in corso (si concluderà oggi) come di «una miniera di informazioni». Sono 370 le imprenditrici provenienti da tutto il mondo ospiti in Fiera, 220 sono le italiane (delle quali 130 pugliesi). A fronte delle loro straordinarie esperienze, c'è ancora l'ampio, invisibile, sconosciuto popolo femminile che lotta per i propri diritti, talvolta, banalmente, per un lavoro. «Noi viviamo in una porzione del Sud Italia - ha detto il presidente della Regione Nichi Vendola - nella quale l'esclusione delle donne dal mercato d'impresa persiste come un indicatore drammaticamente negativo del nostro modello di sviluppo, eppure le donne sono generalmente molto più competenti degli uomini: tutte le statistiche, tutti gli indicatori scientifici, ci dicono della maggiore competenza, della maggiore qualificazione professionale. Eppure - ha aggiunto Vendola - l'accesso al lavoro o l'accesso al sistema d'impresa è impedito da elementi strutturali, a partire dalla impossibile conciliazione dei tempi di vita e di lavoro. L'orologio che scandisce i tempi della vita non è neutrale, è un orologio le cui lancette troppo spesso sono barriere culturali, barriere architettoniche, barriere strutturate che impediscono l'esercizio dei diritti di cittadinanza». Ma il genere femminile, ha spiegato Vendola è anche «l'annuncio di un cambiamento fondamentale per il futuro dell'umanità». Il governatore ha quindi auspicato che il Forum si trasformi in un momento utile per promuovere un sistema di scambi e di relazioni «affinché da una parte e dall'altra dell'Adriatico, in tutto il Mediterraneo e in tutta l'Europa, siano le donne le protagoniste si una nuova economia, di nuova ricchezza». Soddisfatto, al termine della prima giornata del Forum, l'assessore allo Sviluppo Economico e vicepresidente della Regione, Sandro Frusillo, per il quale «La Puglia si è guadagnata la possibilità di ospitare questo forum e io sono per replicarlo. Chiederò al ministro Bonino di riconfermare la Fiera del Levante, Bari e la Puglia, come il sito fisico naturale dove organizzare stabilmente il Forum delle donne imprenditrici».





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