sito in fase di manutenzione: alcuni contenuti potrebbero non essere aggiornati
 
 giugno 2020 
LunMarMerGioVenSabDom
1234567
891011121314
15161718192021
22232425262728
2930 
CAMPAGNE
MISSIONI

CERCA:

Ministero degli Affari Esteri

Living together - Combining diversity and freedom in 21st-century Europe [Report of the Group of Eminent Persons of the Council of Europe] PDF DOWNLOAD >>

DOCUMENTARIO DEDICATO DA AL-JAZEERA ALLA LEADER RADICALE EMMA BONINO

Cookie Policy

>> Finanza&Mercati


BONINO: "AMPI SPAZI PER L'ITALIA IN CINA"

Finanza&Mercati - 6 novembre 2007 Positiva la bilancia commerciale con Pechino. Con un export che ha fatto segnare + 11,9% La Cina è sempre più vicina. Nei primi nove mesi del 2007 le esportazioni italiane verso Pechino hanno registrato un ulteriore significativo incremento rispetto allo stesso periodo del 2006, pari all'11,9 per cento. E anche le importazioni italiane dalla Cina sono cresciute del 25,1% annuo. Lo ha sottolineato il ministro del commercio internazionale, Emma Bonino, durante il forum economico «Italy-Jiangsu, China» che ha preso ieri il via in Confindustria. Il forum è stato organizzato in occasione della missione imprenditoriale della provincia cinese del Jiangsu in Italia, alla quale partecipano 120 imprese e 250 uomini d'affari. «Questa visita si colloca un anno dopo la grande missione imprenditoriale italiana in Cina - ha ricordato il ministro - e nel corso del 2006 e anche secondo i dati del 2007, la Cina ha rappresentato il primo fornitore dell'Unione europea e il quarto destinatario dell'export». Il nostro paese con una quota dell'8,9% si colloca al terzo posto dietro la Germania e la Francia. Per quanto riguarda le importazioni complessive dalla Cina nell'Ue, l'Italia con una quota del 9,2% risulta al quarto posto dopo la Germania (21,9%), i Paesi Bassi e il Regno Unito. Ultimamente l'Italia ha anche raggiunto una quota di poco superiore ai 200 milioni di euro di investimenti diretti in Cina. «Non di meno, se raffrontata al totale degli investimenti stranieri e alla consolidata presenza di alcuni nostri partner, come i Paesi Bassi, la Gran Bretagna, la Francia e la Germania, la quota è ancora esigua e al di sotto delle potenzialità - ha sottolineato la Bonino - e vi sono quindi ampi margini per migliorare il nostro interscambio commerciale e per aumentare la nostra presenza in Cina e quella cinese in Italia».





Altri articoli su:
[ Asia ] [ Cina ] [ Commercio Estero ] [ Economia ] [ Estremo Oriente ] [ Globalizzazione ] [ Italia ] [ Unione Europea ]

Comunicati su:
[ Asia ] [ Cina ] [ Commercio Estero ] [ Economia ] [ Estremo Oriente ] [ Globalizzazione ] [ Italia ] [ Unione Europea ]

Interventi su:
[ Asia ] [ Cina ] [ Commercio Estero ] [ Economia ] [ Estremo Oriente ] [ Globalizzazione ] [ Italia ] [ Unione Europea ]


- WebSite Info