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DOCUMENTARIO DEDICATO DA AL-JAZEERA ALLA LEADER RADICALE EMMA BONINO

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BONINO ACCUSA. BASSOLINO: COLPA DEI POTERI LOCALI

L'Unità - 4 gennaio 2008 Il ministro: soluzione urgente. Il presidente della regione: basta enti che si nascondono «Risolvere urgentemente la drammatica situazione in Campania non può rimanere una priorità solamente della Commissione europea, che proprio oggi ha confermato che entro gennaio deciderà se andare avanti con la procedura d’infrazione esponendo l’Italia al rischio di pesantissime sanzioni pecuniarie». Arriva dal ministro Emma Bonino il primo affondo della giornata di ieri sull’emergenza rifiuti. E mentre anche la destra, da Forza Italia ad An, puntava il dito contro il governo e contro Bassolino - con Landolfi a chiederne le dimissioni - proprio dal presidente della Campania è arrivata una replica molto dura. Bassolino ha ricordato come le crisi sia «il risultato del perdurare dei particolarismi e di un’ostinata opposizione a una gestione razionale del problema». «Il piano definito nei mesi scorsi dal commissariato - osserva Bassolino - prevedeva un percorso serrato per l’uscita dalla crisi. Ma ogni volta che uno dei soggetti coinvolti si sottrae, per qualunque ragione, al dovere di dare piena attuazione alle decisioni prese, il sistemava in crisi». Difende la riapertura del sito di Pianura: «Si toglie ogni alibi ai territori e agli enti che non solo si sottraggono al dovere di garantire la giusta solidarietà tra territori, ma anche all’impegno di smaltire i rifiuti che loro stessi producono». E ad attaccare è anche l’ex commissario per l’emergenza rifiuti Alessandro Pansa. In una conferenza stampa assieme al neocommissario Cimmino, Pansa punta il dito: «Ho avuto le mani legate dalla mancanza di fiducia da parte dei cittadini nei confronti delle istituzioni. Perché è stata questa mancanza di fiducia a non consentire di fare neanche un programma fatto bene, condiviso». E ancora: «Già a novembre avevo detto che avremmo passato il Natale con la spazzatura sotto l’albero». Per quanto riguarda la discarica di Contrada Pisani, nel quartiere Pianura, Pansa ha confermato: «Resterà aperta almeno fino al 2009», e comunque chiuderà in coincidenza con l’ultimazione del termovalorizzatore di Acerra. L’entrata in funzione della discarica di Pianura avverrà però in due fasi. Nella prima la spazzatura verrà stoccato provvisoriamente nell’area della vecchia discarica, utilizzata fino al 1996, e poi la spazzatura che subirà un processo di tritovagliatura finora in un invaso che ha una capacità di 1 milione di metri cubi.





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