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IMPORT-EXPORT, SI RIDUCE IL ROSSO

Italia Oggi - 26 gennaio 2008 Istat: il deficit della bilancia commerciale verso i paesi extra Ue, nel 2007, ├Ę sceso a 15,192 mld Lo scorso anno si ├Ę ridotto il deficit della bilancia commerciale italiana verso i paesi dell'Unione europea: il rosso, secondo i dati Istat, si ├Ę attestato infatti a 15,192 miliardi di euro, in calo rispetto ai 20,618 miliardi del 2006. Le esportazioni sono salite del 10,5%, mentre le importazioni sono aumentate del 5,5%. Meno positivo il bilancio del mese di dicembre, che si ├Ę chiuso cori un disavanzo pari a 1,118 miliardi, a fronte di un attivo pari a 266 milioni segnato nello stesso mese dell'anno prima. In questo caso, a livello annuo, le esportazioni verso i paesi extra Ue sono diminuite del 4,6%, mentre le importazioni sono cresciute del 6,8%. Si tratta del primo calo tendenziale delle esportazioni da ottobre 2004, quando di registr├▓ una flessione del 7,3%. II confronto con novembre indica invece che le esportazioni sono diminuite del 6,7%, mentre le importazioni sono aumentate del 2,1%. Sono stati due, secondo il ministro per il commercio internazionale e le politiche europee Emma Bonino, i fattori che hanno portato al calo delle esportazioni: il rallentamento della corsa del made in Italy dovuto al peggioramento del clima congiunturale mondiale e alla debolezza del dollaro; e il rincaro dei minerali energetici, che ha appesantito la nostra bilancia commerciale. Nel 2007, rispetto al 2006, le esportazioni sono aumentate verso tutti i paesi e aree geoeconomiche, a esclusione del Giappone (-3,2%) e degli Usa (-1,2%). Gli incrementi maggiori verso la Russia (+25.4%), i paesi Opec (+22.5%), i paesi del Mercosur (+13,5%) e la Cina (+10,7%). Per le importazioni, variazioni superiori alla media ci sono state per la Cina (+21,2%), i paesi del Mercosur (+9,7%) e la Russia (+5,6%). Variazioni negative per i paesi Eda (Singapore, Taiwan, Corea del sud, a -2,5%), il Giappone (-1,7%) e la Turchia (-1,6%). A livello settoriale, nel 2007 per le esportazioni, ci sono stati aumenti in tutti i settori di attivit├á economica. Gli aumenti principali si verificano per i mezzi di trasporto (+23,2%), i prodotti dell'agricoltura e della pesca (+16,2%), i prodotti petroliferi raffinati (+14,3%), le macchine e apparecchi meccanici (+ 14%) e per i metalli e prodotti in metallo (+12,9%). Per le importazioni i maggiori aumenti hanno interessato i metalli e prodotti in metallo (+ 19,8%), le macchine ed apparecchi meccanici (+17,8%) , i prodotti della lavorazione di minerali non metalliferi (+16,2%). Le flessioni si riferiscono agli apparecchi elettrici e di precisione (-2,7%), ai mezzi di trasporto (-2,3%) e ai minerali energetici (-0,6%). Il saldo della bilancia commerciale dei minerali energetici (prevalentemente petrolio greggio e gas naturale) ├Ę risultato nel 2007 negativo per 48,688 miliardi di euro, un deficit in calo rispetto a quello di 49,013 miliardi del 2006. Quindi il saldo della bilancia commerciale, al netto dei minerali energetici, ├Ę risultato positivo nel 2007 per 33,496 miliardi di euro, in miglioramento rispetto all'avanzo di 28,394 miliardi del 2006.





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