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“DOBBIAMO ESSERE PIU’ SEVERI NEI CONTROLLI SULLE MERCI ASIATICHE”

Il Mattino - 28 marzo 2008 Bonino: momento difficile, ce la faremo di Luigi Roano “Controlli severi per i nostri prodotti come per le merci extracomunitarie che arrivano in Italia”. Il ministro per il Commercio Estero Emma Bonino, al termine di una giornata molto tesa sul fronte dell`allarme mozzarella, tira le somme e annuncia che il governo è pronto a intervenire laddove “blocchi delle nostre merci sono ingiustificati”. Ministro Bonino, come sarà possibile convincere anche la Ue che dalla Campania partono prodotti sani? “Lo stiamo facendo in queste ore con la documentazione messa a punto dal governo. Dobbiamo continuare sulla strada dei controlli ferrei e rigorosi. t nostro dovere tutelare in ogni modo, al pari dell`immagine di una delle nostre produzioni di eccellenza, la salute del consumatore. So che è un momento difficile per i nostri produttori, ma c`è bisogno di informare e di agire laddove è necessario”. Il ministro De Castro ammonisce gli orientali, il vicepremier D`Alema parla di Italia sotto attacco e di allarmi immotivati. Cosa sta accadendo? “E’ in corso con la Commissione europea un confronto tecnico sulla base delle informazioni che sono state richieste all`Italia. Il governo ha preso già delle misure, bloccando alcuni allevamenti di bufale e fornendo a Bruxelles la lista degli stabilimenti che avevano ricevuto latte contaminato da questi allevamenti”. Basta tutto ciò? “Ricordo che la mozzarella di bufala è un prodotto Dop: ciò implica che è soggetto ad una lunga e scrupolosa lavorazione, che deve rispondere a determinati e rigorosi standard di qualità. Soltanto con trasparenza e tempestività si possono evitare psicosi collettive, gonfiate purtroppo anche ad opera di un`informazione troppo spesso incline al catastrofismo”. Il rischio che l`Immagine della Campania e dell`Italia ne esca danneggiato è grande. Le conseguenze da un punto di vista dell`export già si fanno sentire. Il suo ministero prenderà provvedimenti? “Abbiamo subito verificato che a Ginevra, in sede Wto, l`organismo che regola il commercio mondiale, non risulta depositata alcuna notifica da parte coreana odi altri che riguardi l`adozione di misure di divieto all`importazione”. E il Giappone? “Anche qui non è stato imposto alcun divieto, ma solo un rafforzamento dei controlli. Abbiamo già fornito gli elementi utili. Tutto questo per dire che le notizie apparse in questi giorni sui media sono largamente ingigantite; e in ogni caso monitoriamo con attenzione, come si deve fare in queste situazioni”. Tuttavia non può essere solo colpa dei media quello che sta accadendo. “Siamo pronti, anche tramite la Commissione europea, a dare risposte concrete ma anche ad intervenire se persisteranno blocchi ingiustificati nei confronti dei nostri prodotti. Peraltro, la Commissione Ue ha confermato a tutti i Paesi terzi che non ci sono esportazioni di mozzarella contaminata all`estero”. Anche Paesi come Corea e Cina hanno avuto gravi problemi sul fronte igienico-sanitario. E possibile mettere In campo controlli più severi verso la merce che arriva dall`oriente? “Non si gioca sulla salute dei cittadini-consumatori. Infatti, i prodotti italiani sono conosciuti e rinomati in tutto il mondo per l`alta qualità e, in questo caso, prima ancora che scoppiasse l`allarme diossina perle mozzarelle di bufala, la magistratura competente si era mossa ponendo sotto sequestro in Campania 83 aziende zootecniche. Ritengo necessario, quindi, che debbano essere ugualmente severi i controlli di qualità e di sicurezza per le merci extracomunitarie che entrano in Italia”. L`emergenza rifiuti ha inciso sull`atteggiamento di Paesi, come gli Usa, da sempre attratti dai prodotti campani? “Indubbiamente il rischio di un effetto domino c`è, è inutile negarlo. La crisi dei rifiuti in Campania viene da lontano. Mi rattrista vedere le immagini di Napoli e di altre città campane devastate da cumuli di immondizia, e pensare che all`estero creino un danno inimmaginabile per tutto il sistema-Paese. Occorre reagire. Ho fiducia nell`operato del commissario De Gennaro e mi auguro che la situazione possa tornare alla normalità”.





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