|
>> Il Messaggero
LA BONINO: “PORTIAMO SUBITO ALL’ESTERO LA VERA IMMAGINE DEL NOSTRO PRODOTTO”
Il Messaggero - 5 aprile 2008
Verona – “Non viviamo in un mondo di santi, quindi è chiaro che esistono anche i malfattori. Ma una cosa è la questione dei disciplinari, e un’altra quella della frode alimentare, tra l’altro con complessi legami, tutti da sondare. Poi succede che si fa l’amalgama tra le due cose, ed è una generalizzazione indebita che danneggia l’intero reparto alimentare nazionale”.
Al Vinitaly per presiedere al convegno dell`Associazione Donne del Vino, che festeggia il suo ventennale, Emma Bonino, ministra per il Commercio con l`estero, si trova a fronteggiare la bufera che ha investito uno dei comparti che le hanno dato, lo scorso anno, più soddisfazione.
Peserà quanto sta accadendo su un comparto e un export assai brillante nel 2007, ma che a inizio 2008 era già in lieve frenata per lo stallo economico in Usa?
“Le generalizzazioni sono un problema. La maggior parte delle persone e dei produttori perbene è punita dalle generalizzazioni».
Cosa si può, e si deve, fare per limitare i danni?
“Reagire. Subito. Al nuovo ministro del Commercio con l`estero, al governo che uscirà dalle elezioni, propongo che organizzi un giro delle capitali del mondo dei produttori italiani, perché questa notizia farà,si voglia o no, il giro del mondo, quel mondo dove loro esportano. E allora, bisogna reagire in sede penale, agiscano i magistrati insomma. Ma c`è anche un danno d`immagine da sanare. E bisogna fare il giro del mondo per far capire, provare, dimostrare quello che è davvero il settore, arrivare fisicamente in loco per reagire a un tipo d`intossicazione mediatica che può pure lei avvelenare».
Altri articoli su:
[ Commercio Estero ]
[ Economia ]
[ Italia ]
[ Made in Italy ]
[ Unione Europea ]
Comunicati su:
[ Commercio Estero ]
[ Economia ]
[ Italia ]
[ Made in Italy ]
[ Unione Europea ]
Interventi su:
[ Commercio Estero ]
[ Economia ]
[ Italia ]
[ Made in Italy ]
[ Unione Europea ]
|