sito in fase di manutenzione: alcuni contenuti potrebbero non essere aggiornati
 
 giugno 2020 
LunMarMerGioVenSabDom
1234567
891011121314
15161718192021
22232425262728
2930 
CAMPAGNE
MISSIONI

CERCA:

Ministero degli Affari Esteri

Living together - Combining diversity and freedom in 21st-century Europe [Report of the Group of Eminent Persons of the Council of Europe] PDF DOWNLOAD >>

DOCUMENTARIO DEDICATO DA AL-JAZEERA ALLA LEADER RADICALE EMMA BONINO

Cookie Policy

>> Europa


BONINO: ESSERE CONTRO NON BASTA PIU'

Europa - 8 luglio 2008 "E' il momento giusto per una riforma seria che giovi a tutti" di Maria Pia D'Orazi I radicali non vanno in piazza ¬ęperch√© non si ritrovano nelle parole d`ordine di chi ci va¬Ľ, contro la chiacchiera e favorevoli a proposte concrete sulla riforma della giustizia. Per√≤ domani alla camera arriva il lodo Alfano, il governo √® disponibile ad ammorbidirsi sulla blocca-processi se l`immunit√† passa in altro modo e il dl sulla sicurezza procede. Non sar√† regalare a Di Pietro la difesa della democrazia? Premesso che ci siamo battuti in parlamento contro gli emendamenti governativi "bloccaprocessi", (che nulla hanno a che fare con il decreto sulla sicurezza dove sono stati inopinatamente "inseriti", che un decreto legge sulle intercettazioni √® inaccettabile, e che anche sul lodo Alfano ho le mie piu vive perplessit√†) il nostro obiettivo √® vedere se a partire dal cortocircuito attuale, l`occasione possa essere colta per quelle profonde riforme per la "giustizia giusta" a vantaggio di tutti i cittadini italiani e non solo di alcuni... Abbiamo trascorso la nostra vita nelle piazze e per strada, scegliendo peraltro proprio piazza Navona per manifestazioni "storiche" come quella per celebrare la vittoria sul divorzio. Non √® questo il punto. Il punto √® che la stragrande maggioranza di chi partecipa alla manifestazione di oggi a piazza Navona √® per il mantenimento dell'obbligatoriet√† dell`azione penale, che noi contrastiamo, per la non separazione delle carriere, che noi riteniamo invece urgente, per una visione d√¨ fondo di una giustizia diversa da quella che noi invochiamo da tempo immemorabile per uscire da questa situazione di sfascio. Non sento nessuno, o pochi, parlare, per esempio, di responsabilit√† civile e professionale dei magistrati (sbaglio o su questo abbiamo stravinto un referendum?), della riforma del sistema elettorale del Csm, dell`ulteriore depenalizzazione dei reati minori, dell`abolizione degli incarichi extragiudiziari, della riforma del sistema penitenziario... Insomma per dei legislatori, e per chi sente una responsabilita di "governo delle situazioni, non basta essere "contro", bisogna riuscire a contrapporre una linea di riforme per tutti, contrapposta ai provvedimenti deplorevoli che il governo presenta a spizzichi e bocconi. Noi stiamo facendo questo sforzo di proposta e non da oggi, verificando ogni giorno e visitando anche carceri, Cpt, campi rom stiamo preparando con Rita Bernardini un convegno internazionale sulla "obbligatoriet√†" dell`azione penale... Alcuni esponenti del Partito democratico come Giovanni Bachelet hanno deciso di partecipare ¬ęperch√© la giustizia √® uguale per tutti¬Ľ. Cosa ne pensa? La giustizia "dovrebbe" essere uguale per tutti. Ma nel nostro paese non √® cos√¨. Sono anni, anzi decenni che la giustizia non √® uguale per tutti. Quella della "giustizia giusta" √® un antica battaglia radicale - dice nulla il caso Tortora? - perch√© siamo convinti, non da ora e non dai fatti di cronaca politica di questi giorni, che non si possa parlare di giustizia con la G maiuscola in un paese che ha accumulato nove milioni di processi pendenti, cinque milioni sul penale e quattro nel civile, che mediamente si concludono dopo dieci anni. Anche per questo noi parliamo non di obbligatoriet√† dell`azione penale, ma di arbitriariet√† dell`azione penale che, di fatto, si √® da tempo creata e di cui gli unici a decidere sono i magistrati e la loro "cupola" come la chiama Pannella, il Csm. Di Pietro guadagna consensi e nello stesso tempo rischia per qualcuno di essere "l`assicurazione sulla vita di Berlusconi". L`alleanza con l`Idv √® da difendere? La nostra valutazione √® arcinota e sono sicura che oramai molti nel Pd - e magari persino Veltroni che oggi corre il rischio di vedere l`opposizione interna trasferirsi addirittura in piazza - riconoscono che √® stato un grave errore negare l`apparentamento ai radicali, respingere i socialisti, e stendere invece il tappeto rosso a Di Pietro, con lancio di fiori... L`esclusione della piazza sposta l`attenzione sull`opposizione parlamentare. f√ą possibile anche un nuovo scacchiere di alleanze? Per una radicale e liberale le alleanze si basano sui contenuti e non solo sugli schieramenti.





Altri articoli su:
[ Diritti Umani, Civili  & Politici ] [ Giustizia ] [ Italia ] [ Unione Europea ]

Comunicati su:
[ Diritti Umani, Civili  & Politici ] [ Giustizia ] [ Italia ] [ Unione Europea ]

Interventi su:
[ Diritti Umani, Civili  & Politici ] [ Giustizia ] [ Italia ] [ Unione Europea ]


- WebSite Info