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DOCUMENTARIO DEDICATO DA AL-JAZEERA ALLA LEADER RADICALE EMMA BONINO

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LA BONINO CHIEDE LA GRAZIA PER GLI ASSASSINI DI KABILA

Emma Bonino ha chiesto al Presidente della Repubblica Democratica del Congo, Joseph Kabila, di graziare le 30 persone (in maggioranza ex militari) condannate a morte per l’omicidio di suo padre, l’ex presidente Laurent Kabila, avvenuto il 16 gennaio 2001. Alla parlamentare europea radicale, che si trova in questi giorni a Kinghasa, in missione con la lega internazionale “Nessuno Tocchi Caino”, il presidente Kabila ha risposto di proporre una commutazione della pena all’assemblea parlamentare. “La Repubblica Democratica del Congo ha le sue leggi e giustizia deve essere fatta” – ha detto Bonino – “ma le istituzioni non dovrebbero porsi su un livello criminale praticando la vendetta. Una commutazione delle condanne a morte sarebbe un forte segnale che questo è un paese di diritto. La decisione, sia per la RDC che per il Presidente Kabila, sarebbe simbolica….ed i simboli sono importanti in politica”. La richiesta dell’ex commissario europeo agli aiuti umanitari – che si aggiunge a quelle pervenute dalla Commissione diritti umani delle Nazioni Unite – fa parte di una più ampia campagna contro la pena di morte condotta da “Nessuno Tocchi Caino” con il sostegno dell’Unione Europea.





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