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BONINO: PD SPIAZZATO DALLA NOSTRA PROPOSTA DI SEPARARE LE CARRIERE DI PM E GIUDICI
Avvenire - 12 agosto 2008
Tiene banco, anche in pieno agosto, il tema della giustizia. Al centro della polemica la mozione dei radicali (eletti nel Pd) per l`abolizione dell`obbligatorietà dell`azione penale, la responsabilità civile dei magistrati e la separazione delle carriere. Polemiche nate proprio all`interno del Partito democratico che, secondo Emma Bonino sarebbero dovute al fatto che l`iniziativa dei radicali ha raccolto consensi in entrambi gli schieramenti, spiazzando l`attuale condotta politica del Pd che su questi temi è in aperto contrasto col Pdl.
Un`apertura al confronto viene invece dall`Udc, che con MicheleVietti sottolinea la necessità di dar vita a un dialogo franco «al di fuori di strumentalizzazioni e polemiche per mettere le carte in tavola e verificare eventuali convergenze».A questo riguardoVietti indica come occasione utile il seminario a porte chiuse promosso dall`Udc per il 2 e il 3 settembre, al quale «abbiamo invitato anche i radicali e saremo ben lieti di confrontarci con le loro posizioni». Segnali positivi, dopo gli scontri dei mesi scorsi, giungono anche dal Csm. Per il consigliere "togato" di Magistratura indipendente nell`organo di autogoverno della Magistratura, Cosimo Ferri, infatti, è da considerarsi «occasione di dialogo» l`intenzione del ministro Alfano di proporre incentivi per i magistrati che accettano di essere trasferiti in sedi disagiate. Prove di confronto che i radicali intendono promuovere. «Nel Pd c`è malumore per la nostra iniziativa poiché abbiamo accettato firme anche da destra», afferma Bonino, che aggiunge: «L`alternativa alla stagione del dialogo non è la paralisi in cui si attorciglia il gruppo parlamentare del Pd».
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