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Living together - Combining diversity and freedom in 21st-century Europe [Report of the Group of Eminent Persons of the Council of Europe] PDF DOWNLOAD >>

DOCUMENTARIO DEDICATO DA AL-JAZEERA ALLA LEADER RADICALE EMMA BONINO

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>> Gioia


MUTILAZIONI GENITALI: LA BATTAGLIA CONTINUA

Gioia - 18 dicembre 2008 L’ultima delle iniziative internazionali di Emma Bonino è la campagna per l’abbandono delle mutilazioni genitali femminili. Si conta che nel mondo 130 milioni di donne vivono, amano e partoriscono portando sulla vagina i segni indelebili di un intervento coatto che ha inciso o più spesso reciso la clitoride e/o le grandi labbra, talvolta cucendo parte dell’organo genitale (infibulazione). Secondo l’Unicef, ogni anno, tre milioni di bambine si aggiungono alla cifra. In molti, tra i 28 stati africani interessati dalla pratica, partecipano alla Conferenza “Per l'eliminazione delle Mutilazioni Genitali Femminili - Dichiarazione del Cairo +5” (Cairo, 13/15 dicembre), organizzata dall’associazione radicale Non c’è pace senza giustizia. Aperta dalla First Lady egiziana Suzanne Mubarak e da Emma Bonino, la conferenza riunirà anche parlamentari e attivisti della società civile africana. Lo scopo è una mobilitazione politica transnazionale per consolidare le migliori pratiche, legislative e non, con l’obiettivo di sradicare a breve termine le MGF, dichiarate dal Parlamento europeo una violazione dei diritti umani (2001). Diciotto paesi africani hanno leggi che vietano di mutilare le bambine (Egitto, Ghana, Senegal, Burkina Faso, Eritrea per esempio), farle rispettare non è semplice, però le norme sono state fondamentali, dice Bonino, “hanno legittimato le attiviste africane contro le FGM, ora sono eroine nazionali, parlano in tv, alla radio, prima erano clandestine”. Per sostenere la campagna servono i fondi e Elisabetta Belloni, direttore generale per la Cooperazione internazionale, coinvolta nella Conferenza, annuncia di “promuovere con Anna Fendi un esempio concreto di partenariato tra pubblico e privato sulle MGF che sarà promosso nell’ambito della Presidenza del G8 per sensibilizzare l’opinione pubblica e realizzare alcuni progetti”.





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