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DOCUMENTARIO DEDICATO DA AL-JAZEERA ALLA LEADER RADICALE EMMA BONINO

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"FERMARE LE MUTILAZIONI GENITALI"

Lab - 11 settembre 2009 di Emanuela Fulciniti "Affrontiamo un tema di violenza sulle donne, con la consapevolezza non che sia l'unico" - ha affermato il vicepresidente del Senato, Emma Bonino, che ieri ha presieduto il panel del "G8 Donne" relativo alle mutilazioni genitali, un fenomeno che coinvolge non solo i Paesi in cui questa pratica rientra nella tradizione culturale, ma anche quelli di accoglienza. Senza dubbio, la mutilazione genitale è una violazione dei diritti umani delle donne e delle bambine. L'abbandono di questa pratica contribuirebbe alla realizzazione di tre diversi obiettivi di sviluppo del millennio (MDGs), ossia la promozione dell'uguaglianza tra i sessi e l'empowerment delle donne, la riduzione della mortalità infantile e il miglioramento della salute materna. "So per esperienza - ha proseguito la Bonino - quanto sia importante il sostegno internazionale per portare avanti le campagne. Io son qui come supporto alle mie amiche africane e quelle degli altri paesi che promuovono quest'azione contro la violenza di genere". "Sono temi complessi - ha continuato - non hanno mai una sola soluzione, necessitano di politiche diverse che operano dal punto di vista istituzionale, legale, sociale e dei diritti umani. Quest'ultimo, secondo me, rappresenta la questione fondamentale". "Sappiamo - ha sottolineato la Bonino - che molti paesi affrontano questo problema in momenti differenti e in modi diversi, questo va trasformato in un punto di forza. Una sola affermazione deve unirci: la mutilazione dei genitali femminili è una violazione dei diritti umani. Sono convinta - ha concluso - che le persone fanno la differenza, in Egitto non si sarebbe attuata la legge che vieta la mutilazione dei genitali femminili se non ci fossero state quelle persone al governo". Sull'argomento è intervenuta anche Margherita Boniver. "Se non c'è piena collaborazione degli uomini, questo flagello delle mutilazioni genitali femminili non sarà sconfitto nei tempi che vogliamo. Ma è anche chiaro che se qualche religione o cultura avesse imposto la castrazione agli uomini sarebbe già stato risolto" ha sostenuto la parlamentare Pdl, inviata speciale per le emergenze umanitarie, che ha parlato di una "pratica aberrante che tocca decine di milioni di bambine. E` un crimine contro l'umanità".





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