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UNO SCIOPERO PER SOLI IMMIGRATI? I SINDACATI BOCCIANO LA BONINO
Il Venerdì di Repubblica - 2 gennaio 2010
L'idea della senatrice radicale compatta Cgil, Cisl e Uil. Contro di lei
Emma Bonino aiuta i sindacati a ritrovare l'unità : contro di lei. Intervistata da Il Clandestino, la senatrice radicale ha proposta una giornata di sciopero degli immigrati, sul modello della protesta francese del prossimo 1° marzo 24 heures sans nous (24 ore senza di noi), per chiedere più diritti e far capire quanto siano importanti gli stranieri per la società italiana.
La Bonino, però, ha anche aggiunto di aver saputo che alcuni stranieri avrebbero fatto la proposta ai sindacati, "ma pare che solo l'Ugl abbia detto di sì". La risposta dei confederali non si è fatta attendere: "Lo sciopero lo indiciamo se ci sono dei contenuti precisi" risponde la responsabile Cisl per l'immigrazione Liliana Ocmin. Che aggiunge: "E' inutile parlare alla pancia, gli immigrati chiedono più diritti, ma anche più responsabilità ".
Secondo Guglielmo Loy, della Uil, "gli italiani non capirebbero questo tipo di sciopero. Semmai, bisogna pensare a come creare un consenso diffuso tra la gente, visto che neanche la Chiesa ha fatto cambiare idea ai politici sull'importanza degli immigrati". "Meglio un'ora di sciopero di tutti i lavoratori, italiani compresi" spiega Piero Soldini della Cgil. "La lotta per i diritti dev'essere condivisa da tutti".
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