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DOCUMENTARIO DEDICATO DA AL-JAZEERA ALLA LEADER RADICALE EMMA BONINO

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BONINO, SCIOPERO DELLA FAME E DELLA SETE

La Repubblica - 22 febbraio 2010 Roma - Emma Bonino inizia uno sciopero della fame e della sete «in difesa della legalità e della democrazia». I motivi li spiegherà oggi in una conferenza stampa a Milano, ma è chiaro che l`iniziativa della candidata del centrosinistra nel Lazio è legata soprattutto all’assenza" dalle televisione dei dirigenti radicali e delle loro proposte. Il tema della corruzione, intanto, è sempre al centro dello scontro fra Pd e Pdl. «Sono quelle del Pdl e liste pulite. Berlusconi, piuttosto, ritiri il processo breve», dice Enrico Letta. Il numero due del Pd, risponde al premier che punta il dito contro l`opposizione «disperata». Ma è tutto il centrosinistra che insorge contro il nuovo affondo del presidente del Consiglia che si erge a moralizzatore. Un ruolo che non gli appartiene, spiega appunto ai microfoni del Tg3 il vicesegretario del Pd. E lo sfida a rimettere nel cassetto le norme sul processo breve, presentate per «evitare a lui processi per corruzione e concussione, e che quindi aiuta corruttori e concussori». Questo, nel ragionamento di Enrico Letta, rappresenta il primo snodo. L`altro, è una proposta: una sessione parlamentare dedicata alla corruzione, piaga italiana, «cambiamo le norme, inaspriamole pene, cerchiamo di eliminare quell`area di discrezionalità che è eccessiva». E quanto alle accuse di giustizialismo rivolte all`opposizione, «sono i cittadini dell`Aquila che chiedono giustizia e ricostruzione e noi dobbiamo dargliele». Ma l’Italia dei Valori, come accusa il premier, è un partito eversivo? «Se lo è perché difende la Costituzione - è la risposta di Antonio Di Pietro - allora sì, siamo eversivi». In realtà, secondo l’ex pm, Berlusconi è nervoso e spaventato perché il governo «è stato preso con le mani nella marmellata». Sei suoi colonnelli non hanno nulla da temere, «vadano dai magistrati, si facciano giudicare e la smettano di vendere fumo». Insomma «Berlusconi attacca il Pd perché è in difficoltà», spiega Anna Finocchiaro. Il ministro Alfano annuncia che arriverà prestissimo il provvedimento anticorruzione? «Nessuno sa di cosa si tratta», osserva il presidente dei senatori democratici. La maggioranza punta a far passare rapidamente in Senato i] disegno di legge sulle intercettazioni? «Sappiano – annuncia la capogruppo - che quel ddl, così come è uscito dalla Camera, non lo voteremo mai». Secondo Filippo Penati, capo della segreteria di Bersani, è «paradossale» che si occupi dei Pd mentre «la sua coalizione mostra ogni giorno di essere in grave difficoltà». Di malgoverno poi, dice la portavoce di Prodi, Sandra Zampa, gli italiani ne hanno conosciuto uno solo: quello di Silvio Berlusconi. E quanto all`emergenza rifiuti di Napoli, la Zampa ricorda: «Hanno seguito il piano di Prodi».





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