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EMMA DIFENDE FIORAVANTI E MAMBRO
La Stampa - 1 marzo 2010
«Vedo in questi giorni una campagna ostile nei confronti di Mambro e Fioravanti. Loro hanno pagato il loro debito con la giustizia e a qualcuno forse questo non e piaciuto». Lo ha detto la candidata del centrosinistra alla presidenza della Regione Lazio, Emma Borino, nel corso di una iniziativa con il candidato alla presidenza della Regione Puglia Nichi Vendola. La presenza dei due terroristi neri tra i militanti che sostengono la Bonino aveva suscitato polemiche, divisioni e imbarazzi a sinistra. «E’ indecente che pluriomicidi, condannati con sentenza passata in giudicato, collaborino, seppur in terza fila, alla campagna elettorale del candidato del centrosinistra del Lazio Emma Bonino», aveva dichiarato Oliviero Diliberto, segretario dei Comunisti italiani. Ma la leader radicale non si scompone: «Se si difende la Costituzione - ha aggiunto - allora bisogna difenderla tutta, anche l`articolo 27 che parla delle pene». La vicepresidente del Senato ha anche parlato di campagna « discriminatoria contro Sergio D`Elia», ex di Prima Linea. Per la Bonino si tratta di «un militante radicale che è stato protagonista nella nostra battaglia contro la pena di morte. Non si può ignorare il passato di qualcuno ma neanche si può inchiodare nessuno al Proprio passato».
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