sito in fase di manutenzione: alcuni contenuti potrebbero non essere aggiornati
 
 ottobre 2020 
LunMarMerGioVenSabDom
 1234
567891011
12131415161718
19202122232425
262728293031 
CAMPAGNE
MISSIONI

CERCA:

Ministero degli Affari Esteri

Living together - Combining diversity and freedom in 21st-century Europe [Report of the Group of Eminent Persons of the Council of Europe] PDF DOWNLOAD >>

DOCUMENTARIO DEDICATO DA AL-JAZEERA ALLA LEADER RADICALE EMMA BONINO

Cookie Policy

>> La Repubblica


"DA TOGLIATTI A WOJTYLA I MIEI 80 ANNI DA SOPRAVVISSUTO"

La Repubblica - 18 aprile 2010

Pannella e mezzo secolo di storia italiana

di Filippo Ceccarelli

Non ├Ę esattamente un tipo da anniversari n├ę da ricorrenze Marco Pannella, che il 2 maggio compie 80 anni. Cos├Č si ├Ę inventato uno strano calcolo per aggirare il suo compleanno rifilando ai festevoli amici l'inconfutabile certezza che quel giorno lui sar├á entrato nell'ottantunesimo. Per├▓ poi di colpo ridacchia: ┬źIo, povero
vecchio!┬╗. E` un esorcismo? ┬źNo, ├Ę un gusto┬╗. E si alza in piedi: gigantesco, slanciato, ingombrante, come sempre.
Stesso partito, d'altra parte. Stessa casa, dietro Fontana di Trevi: grande e buia, lo studio nella cucina dove un giorno fece mangiare Berlusconi e Letta. Giorni orsono l'hanno ingiustamente accusato di godersi un solarium abusivo: ┬źUn che?┬╗ ruggisce divertito. Siano 80 o 81 anni, la sua vita non ├Ę mutata. Gli piace ancora di pensarla all'insegna del'┬źonorevole mendicit├á dei chierici vaganti┬╗.
Pannella non possiede n├ę guida l'automobile. Spende i suoi soldi solo in tabacco, taxi e partito radicale. Trai primi, nel 1985, con Agor├á, ha intuito le risorse delle nuove tecnologie, ma non sa usare il pc┬╗. E` fermo al fax, assistito da pazienti individui che gli tengono una fittissima corrispondenza. In compenso possiede due telefonini e messaggia in modo forsennato. Poi siccome quasi mai si basta, ha anche pronto da anni un libro tutto di mail e sms: un romantico scandaloso telematico romanzo di formazione sentimentale che ha fatto a tempo a invecchiare in un cassetto. Il fatto che (ancora) non sia stato pubblicato - e gli cala un'ombra sul
viso - ┬ź├Ę una delle pi├╣ grandi sconfitte della mia vita┬╗.
Va a mangiare sotto il partito, in un bar-ristorante che lui chiama ┬źIl lucano┬╗ , dove ├Ę di casa, fa il burbero e gioca con i camerieri; per pranzo ordina un bicchierone di birra e 250 grammi di spaghetti al pomodoro, una montagna, che poi divide con il commensale, una specie di cerimonia; intanto fuma il toscanello, una mezza dozzina di Marlboro e al termine vuole pure la sambuca coni chicchi di caff├Ę galleggianti, ma in numero dispari, per scaramanzia, e siccome sono pari fa un numero pazzesco.
Se proprio occorre trovare qualche cambiamento, riguarda l'estetica e quindi ora Pannella ha il codino. Si mette di profilo, eccolo: ┬źMi dicono Pirata, Gentiluomo del Settecento, Capo Indiano┬╗. Va da s├ę che nel tempo della personalizzazione, lo ┬źZio Marco┬╗, come pure si ├Ę auto-battezzato, annichilisce qualsiasi concorrenza narrativa.
Con il che si rende noto che uno sciamano, addirittura, gli ha amichevolmente tirato il suddetto codino; mentre Emma e Mirella, che sarebbero la Bonino e la sua compagna di vita, dissentono, perci├▓ Marco gioiosamente teme che le due si mettano d'accordo per tagliargli nel sonno la temeraria acconciatura, come due Dalile per un unico Sansone, raddoppio biblico all'altezza del personaggio.
Quisquilie, forse. Ma fino a un certo punto, perch├ę in nessun altro come in lui si sono fuse anzitempo, anzi profeticamente, la sfera personale e quella politica, con il risultato che Pannella ├Ę l'unico vero Sopravvissuto della Prima e della Seconda Repubblica.
┬źIn molte cose - racconta - pi├╣ che mentire ho lasciato che gli altri sbagliassero sui miei reali connotati. Mi scocciava, ad esempio, che i vecchi liberali avessero un atteggiamento di estraneit├á rispetto a certe pratiche che pure noi difendevamo. Per questo mi sono assunto, ci siamo assunti in toto la responsabilit├á presentando noi stessi come drogati, noi omosessuali, noi traditori della patria┬╗.
Racconta Pannella di aver fumato cannabis tre sole volte in vita sua. La prima insieme con il figlio problematico di alcuni suoi amici: ┬źFu una prova di amicizia┬╗; la seconda durante una marcia militarista, di notte, in un camerone puzzolente: ┬źUsc├Č fuori della cocaina. Fu la prima e l'unica volta che la vidi. Chiesi allora: a me fatemi uno spinello┬╗. Infine quando si fece arrestare: ┬źMa me l'ero acceso dalla parte del filtro┬╗. Raro trovare un politico che i ricordi mettano di buon umore: ┬źAnche come frocio lascio molto a desiderare┬╗. Ben oltre la categoria dell'orientamento sessuale, per Pannella ├Ę sempre stato molto importante ┬źdare parola, volto, mano, corpo, ma letteralmente┬╗.┬á Impossibile fermarlo, difficile anche solo presentargli l'agenda di una conversazione - e non solo perch├ę ogni
sua risposta inizia con ┬źno┬╗ o un ┬źno, ma┬╗.
Pannella resta il pi├╣ virtuoso e prodigo giocoliere della parola: sorprende, annoda, divaga, d├á per scontato, ┬źquelli l ┬╗ dice indicando in direzione del Tevere, per esempio, ├Ę da riferirsi al Vaticano. E insiste, distoglie, lascia aperte le frasi, quindi le collega e si compiace del risultato seguitando ad aprire imperscrutabili virgolette. Dietro a tutto questo ci sono cinquant'anni di storia patria, da lui vissuta per lo pi├╣ in modo caotico, ma specialissimamente cristallino. Quello scambio di lettere con Togliatti; un capodanno sulle nevi con Berlusconi e Veronica; un numero incalcolabile di arresti, di mani addosso, di sputi, di censure, di scioperi della fame; una notte a casa Agnelli per spillare quattrini per il Pr; un costume da clown, uno da babbo Natale, un altro da babbo Natale, per├▓ giallo, un mantello da fantasma; una carezza da Wojtyla; quel consiglio a Bettino: ┬źTorna e fatti mettere in galera┬╗; quel t├Ę rovesciato addosso a Berlinguer...
Cosa non ├Ę accaduto a Pannella! Ma soprattutto: ┬źLa strada mi ├Ę amica┬╗ garantisce. Vero, basta camminare al suo fianco: il suo magnetismo continua ad attrarre gli impiegati, le nonne, i coatti, i fidanzatini, pure i bambini piccolissimi, cui insegna a fare la pernacchia. Sembra una frase fatta, per giunta retorica, ma per Pannella ├Ę decisivo fare sorridere chi gli sta vicino. Non sempre, com'├Ę ovvio, ci riesce. Compone piccolissime poesie, tipo haiku. Da giovane tent├▓ il suicidio. Pi├╣ che nell'Aldil├á crede nella ┬źcompresenza dei morti e dei viventi┬╗, concezione buddista, la vita ├Ę eterna, quando uno ┬źmuore┬╗ miliardi di atomi se ne vanno nell'aria, come miliardi di pensieri, come miliardi di Budda, gli ha spiegato la direttrice del museo di astrofisica di Dharamsala. E comunque: ┬źLentamente muore chi ha paura di morire. Io spero di accoglierla con grande famigliarit├á, spero che in un qualsiasi momento, soprattutto la notte, quella arrivi e io possa darle il benvenuto, felice di trovarmi cos├Č, ehi, vieni, vieni qui┬╗. Sorride, Pannellone. Non riesce a immaginarsi i suoi funerali: ┬źMagari, per fregarvi, non li rendo nemmeno pubblici. Bisogner├á vedere se per il partito sono convenienti o no. Il partito ├Ę per me una ragione oggettiva di vita. La mia vita dopo tutto ├Ę la storia del partito e come coautori ha i compagni, i radicali ignoti. Io sono una persona comune e qui sta il segreto della durata┬╗.





Altri articoli su:
[ Italia ] [ Unione Europea ]

Comunicati su:
[ Italia ] [ Unione Europea ]

Interventi su:
[ Italia ] [ Unione Europea ]


- WebSite Info