sito in fase di manutenzione: alcuni contenuti potrebbero non essere aggiornati
 
 febbraio 2020 
LunMarMerGioVenSabDom
 12
3456789
10111213141516
17181920212223
242526272829 
CAMPAGNE
MISSIONI

CERCA:

Ministero degli Affari Esteri

Living together - Combining diversity and freedom in 21st-century Europe [Report of the Group of Eminent Persons of the Council of Europe] PDF DOWNLOAD >>

DOCUMENTARIO DEDICATO DA AL-JAZEERA ALLA LEADER RADICALE EMMA BONINO

Cookie Policy

>> L'Opinione


L'ONU DEVE AIUTARE I PERSEGUITATI DI HANOI

di Dimitri Buffa Il governo vietnamita ha recentemente accusato il Partito Radicale Transnazionale di terrorismo per aver dato la possibilità a Kok Ksor di parlare a marzo nella Commissione sui diritti umani di Ginevra. In questa intervista per “L’Opinione” il leader Montagnard Kok Ksor rigetta ogni accusa di terrorismo e spiega come il Vietnam comunista perseguiti oggi i Montagnard cristiani. Signor Kok Ksor, qual’è la situazione attuale per i Montagnard negli Altopiani Centrali del Vietnam? Secondo l’Agenzia ONU per i rifugiati (ACNUR), la situazione per i Montagnard negli Altopiani Centrali del Vietnam è molto grave. Il Governo vietnamita ha imposto la legge marziale nella regione dopo le manifestazioni nonviolente del febbraio 2001 e, né le istituzioni internazionali competenti, né giornalisti indipendenti possono ora accedervi. Inoltre il Governo cambogiano ha chiuso il confine con il Vietnam impedendo ai rifugiati di contattare l’ACNUR in Cambogia. Qual è lo stato dei diritti civili e politici? I Montagnard non hanno diritti civili e politici e lo stesso vale per tutti i cittadini vietnamiti. In Vietnam infatti la democrazia non esiste e i cittadini non hanno diritto di scegliere il loro Governo. I candidati che possono partecipare alle elezioni sono solo quelli scelti dal Partito Comunista vietnamita; inoltre la libertà religiosa in Vietnam non è garantita a nessun gruppo religioso e questo vale sia per i protestanti, sia per i cattolici che per i buddisti e per molte altre confessioni. Quali sono le richieste che i Montagnard fanno alla comunità internazionale? I Montagnard chiedono che i loro diritti fondamentali siano rispettati: il diritto all’autogoverno, il diritto a coltivare la terra che ci appartiene da secoli, la libertà di praticare la religione cristiana. Più in generale chiediamo alla comunità internazionale e alle Nazioni Unite di intervenire affinché siano rispettati tutti i trattati internazionali che garantiscono i diritti umani, civili e politici e che sono stati ratificati dal Vietnam. E’ vero che attentate alla integrità territoriale del paese e che volete secedervi? I Montagnard non minacciano nessuno. Vogliamo che i diritti dei popoli indigeni sugli altopiani centrali siano riconosciuti. I vietnamiti ci stanno privando della nostra terra ed ogni giorno che passa il completo genocidio del popolo Montagnard si avvicina; abbiamo avuto diritti su questa terra da molti secoli e per questo la vogliamo indietro. E’ vero che è al soldo della CIA ? Né il Governo americano né la CIA contribuiscono, né hanno mai contribuito, alle attività della Montagnard Foundation (www.montagnard-foundation.org). I soli e pochi soldi che abbiamo vengono dai membri della comunità Montagnard che vivono negli Stati Uniti. La Fondazione ha un bilancio di 500 dollari al mese. Dopo il suo intervento alla Commissione di diritti umani di Ginevra di quest’anno con il Partito radicale transnazionale, il Governo vietnamita la accusa di essere il leader di un gruppo terroristico. Cosa risponde? La Montagnard Foundation non ha mai organizzato nessuna azione terroristica. Se lo facessimo commetteremmo un suicidio. Se chiediamo il rispetto dei diritti umani il Governo vietnamite dice che siamo terroristi. Come possiamo essere di terroristi se non abbiamo niente in mano? Inoltre, non credo nella violenza, centinaia di migliaia di Montagnard sono già morti e non voglio che questo accada ancora in futuro. Credo, invece, nel diritto internazionale e nella legge, e nessuno può vivere al di sopra della legge. Nemmeno il Governo Vietnamita può farlo. Cosa pensa del Partito radicale transnazionale e di Marco Pannella? Come pensate di collaborare con loro in futuro? Li ringrazio sentitamente per la loro onestà, sono persone di cui ci si può fidare. Credo molto in quanto il PRT, Marco Pannella ed Emma Bonino, stanno facendo per la globalizzazione della democrazia. Ho fiducia in Marco Pannella soprattutto perché è nonviolento. I Montagnard credono nella via pacifica e nonviolenta alla democrazia e ai diritti umani e per questo decine di migliaia sono pronti ad aderire al PRT anche se vivono in condizioni di estrema povertà. Spero quindi che anche molti italiani e i popoli oppressi facciano lo stesso.





Altri articoli su:
[ Vietnam ] [ Libertà di religione ] [ Diritti Umani, Civili  & Politici ]

Comunicati su:
[ Vietnam ] [ Libertà di religione ] [ Diritti Umani, Civili  & Politici ]

Interventi su:
[ Vietnam ] [ Libertà di religione ] [ Diritti Umani, Civili  & Politici ]


- WebSite Info