sito in fase di manutenzione: alcuni contenuti potrebbero non essere aggiornati
 
 novembre 2019 
LunMarMerGioVenSabDom
 123
45678910
11121314151617
18192021222324
252627282930 
CAMPAGNE
MISSIONI

CERCA:

Ministero degli Affari Esteri

Living together - Combining diversity and freedom in 21st-century Europe [Report of the Group of Eminent Persons of the Council of Europe] PDF DOWNLOAD >>

DOCUMENTARIO DEDICATO DA AL-JAZEERA ALLA LEADER RADICALE EMMA BONINO

Cookie Policy

>> LaStampa.it


DAI SONDAGGI TV SPARISCONO LE DONNE

LaStampa.it - 26 settembre 2011

di Laura Preite

Le donne sono spesso in ombra nella vita politica del Paese, assenti. Come nei sondaggi nelle trasmissioni televisive dove appaiono e scompaiono, nonostante raccolgano un grande favore di pubblico. È il caso di Emma Bonino, vicepresidente del Senato ed eletta tra le fila del Pd che in un sondaggio commissionato dalla trasmissione di Rai Due, Ballarò il 17 maggio scorso, compariva al sesto posto tra i leader che godono di maggior fiducia tra gli italiani (con il 46% delle preferenze), distanziata dal leader della sua coalizione, Pier Luigi Bersani solo di due punti (al 48%). 

Ma lo stesso sondaggio, nel corso della medesima trasmissione, quattro mesi dopo, il 20 settembre, dà risultati diversi. Non perché le preferenze per la storica leader radicale siano in picchiata ma perché lei non appare nella lista dei leader a cui gli italiani devono esprimere un gradimento. In una lista di otto nomi, mancano anche il presidente della Repubblica (a maggio in testa su tutti e con un ampio scarto, all’85%), Bersani, Nichi Vendola (Sel) e Antonio Di Pietro (Idv).

L’associazione Pari o Dispare non ci sta e con altri sondaggi alla mano lancia un appello affinché vengano resi noti i criteri di selezione delle personalità-leader. «Ci chiediamo come sia statisticamente possibile passare da un gradimento dell'85% a meno del 20% in pochi mesi, e non comparire nella lista dei 13, quando stabilmente per mesi nomi come quelli di Emma Bonino hanno tenuto bene e senza scossoni. Con che criterio si selezionano i nomi da somministrare al campione? Perché alcuni nomi strumentalmente appaiono e scompaiono? Perché a parte Emma Marcegaglia, non vi è traccia di donne politiche in lista?».

Sono solo alcune delle domande sollevate dall’appello, già firmato da una ventina di personaggi femminili della cultura, dello spettacolo e dell’imprenditoria. E ci si rivolge anche alle rilevazioni realizzate da Renato Mannheimer per la trasmissione Porta a Porta di Bruno Vespa.

«Ci aspettiamo qualche delucidazione almeno su ciò che dovrebbe essere scientifico e non influenzato da convenienze politiche o opportunismi di sorta» continuano, e chiedono che le donne abbiano maggiore visibilità. D’altronde anni fa (era il 1999) sempre la stessa Bonino era indicata dagli italiani come la favorita alla presidenza della Repubblica, anche se poi il Parlamento le preferì Carlo Azeglio Ciampi. 

C’è, quindi, un tentativo di oscurarla anche in vista delle future primarie del Pd che si svolgeranno a novembre e dove non si esclude una sua candidatura? Così Bonino risponde: «Questo non lo so e non è quello che voglio capire. Serve maggior trasparenza nei criteri con cui viene redatta la lista dei nomi sottoposti ai cittadini per esprimere una preferenza. Almeno Repubblica ha deciso che solo i leader dei partiti che raggiungono almeno il 2% dei consensi dovevano essere presi in considerazione, ma nel caso di Ballarò non sappiamo nulla. Perché è sparito Napolitano? Anche Rosy Bindi andava molto forte nei mesi passati e poi è scomparsa, così Susanna Camusso. Rimane solo Emma Marcegaglia, leader di Confindustria. Per non parlare poi, di un altro problema, il parterre tutto maschile dei talkshow politici e nelle trasmissioni di approfondimento dove, anche lì, il contributo del pensiero femminile è più che sottovalutato».





Altri articoli su:
[ Diritti Umani, Civili  & Politici ] [ Italia ] [ Unione Europea ]

Comunicati su:
[ Diritti Umani, Civili  & Politici ] [ Italia ] [ Unione Europea ]

Interventi su:
[ Diritti Umani, Civili  & Politici ] [ Italia ] [ Unione Europea ]


- WebSite Info