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Living together - Combining diversity and freedom in 21st-century Europe [Report of the Group of Eminent Persons of the Council of Europe] PDF DOWNLOAD >>

DOCUMENTARIO DEDICATO DA AL-JAZEERA ALLA LEADER RADICALE EMMA BONINO

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MANIFESTIAMO CON EMMA BONINO A FAVORE DELLE DONNE AFGHANE

"Caro Direttore..." Cara Fiorenza, oggi migliaia di persone in tutto il mondo, politici, intellettuali e gente comune, si uniranno in una giornata di digiuno, una manifestazione nonviolenta con un obiettivo da raggiungere: ottenere che il governo provvisorio afghano, la Loya Jirga, abbia una consistente partecipazione femminile. Che le donne non debbano essere escluse appare semplice e scontato, ma non lo è: occorre far sentire chiaro e forte che le afghane devono avere un ruolo preciso nel futuro del Paese, che sono preparate e straordinarie, che cinque anni di medioevo non le hanno piegate. Non dimentichiamo che nella tradizione Pashtun si annovera una prima ministro donna, Benazir Bhutto, la cui politica si può anche non condividere, ma innegabilmente investita di una carica istituzionale che pochissimi Pasi occidentali hanno assegnato a una donna. Durante gli anni della guerra, prima della presa del potere da parte dei talebani, le donne hanno mandato avanti questo martoriato Paese: il 40 per cento impegnate nell’amministrazione, il 60 per cento in campo medico, altrettante nel corpo insegnante, docenti universitarie comprese. E durante l’oscurantismo talebano molte sono riuscite a non piegarsi, hanno curato malati in ospedali pressoché simili a tuguri e mandato avanti scuole clandestine, convinte che solo l’istruzione poteva rendere liberi i loro figli e le loro figlie. Ne ho conosciute tante, so per certo che nelle loro mani è riposta una speranza per il futuro. Una volta a Kabul una di loro, ex medico, mi ha confessato che la sua più grande umiliazione era vedere crescere sua figlia ignorante. Poi si è sollevata il velo e ho visto il suo bellissimo volto truccato. “Ma a che ti serve” le ho chiesto “se non ti vede nessuno?”. “Serve a me, vuol dire che sto resistendo”. Ecco, diamo corpo a queste speranze. Emma Bonino





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