sito in fase di manutenzione: alcuni contenuti potrebbero non essere aggiornati
 
 dicembre 2018 
LunMarMerGioVenSabDom
 12
3456789
10111213141516
17181920212223
24252627282930
31 
CAMPAGNE
MISSIONI

CERCA:

Ministero degli Affari Esteri

Living together - Combining diversity and freedom in 21st-century Europe [Report of the Group of Eminent Persons of the Council of Europe] PDF DOWNLOAD >>

DOCUMENTARIO DEDICATO DA AL-JAZEERA ALLA LEADER RADICALE EMMA BONINO

Cookie Policy

>> Adnkronos


EUROPEE: BONINO, IN PERCOLO LA LAICITA' DELLO STATO

''Un'Europa come progetto politico e non solo geografico e di certo non confessionale, secondo lo spirito dei padri fondatori''. Ma soprattutto un'Europa che si basi su ''democrazia, stato di diritto e laicita'''. Secondo Emma Bonino, che questa mattina ha presentato alla stampa di Bologna la sua lista per la circoscrizione Nord-Orientale, sono questi tre gli elementi che possono garantire un'impostazione adeguata a fronteggiare il clima attuale in cui ''Al-Qaeda cerca di trovare una base in Iraq, creando un vero scisma all'interno dell'Islam: da una parte quello fanatico e terrorista - dice Bonino - e dall'altro quello religioso-culturale'' A fronte, dunque, di un pericolo reale, la tradizionale battaglia per la laicita' dei radicali, assume per Emma Bonino un'urgenza ancora maggiore. Il concetto di laicita' e', secondo l'ex commissaria Ue, ''in pericolo sia in Italia che in Europa con l'insistenza da parte di certi paesi perche' le radici cristiane come elemento costitutivo europeo entrino nella Costituzione''. Se questo accadesse, spiega Bonino, ''significherebbe la negazione dell'adesione all'Unione di Turchia e Israele''. I radicali, invece, sentono necessaria l'apertura dei negoziati con questi paesi, per la loro appartenenza alle domocrazie occidentali e, non per ultimo, per la loro capacita' di divenire 'paesi-cuscinetto' capaci di fronteggiare, nelle zone calde del medioriente, l'avanzata dell'integralismo islamico. La presenza di Emma Bonino sotto le Due Torri e' stata motivata dalla presentazione alla stampa, nella cornice dell'Hotel Excelsior di Bologna, insieme al deputato europeo uscente, Marco Cappato, dei tre candidati emiliano-romagnoli della Lista Bonino per la circoscrizione del Nord-Est: il bolognese Marco Beltrandi, della direzione dei Radicali Italiani, il riminese Werther Casali, presidente del Consiglio Generale dei Radicali Italiani, e Monica Mischiatti, nata a Codigoro, in provincia di Ferrara, del Comitato Nazionale di Radicali Italiani di Bologna. Nel suo breve intervento Monica Mischiatti ha fornito i numeri della raccolta firme in Emilia-Romagna per il cosiddetto 'Referendum fai da te', il referendum abrogativo della legge sulla fecondazione assistita. Fino ad ora sono state raccolte in regione oltre 10 mila firme. A Bologna la palma d'oro della partecipazione con 7 mila firme registrate. Subito dopo Ferrara con 1000 firme raccolte, poi Reggio Emilia (700) e Rimini (700). Fanalino di coda Parma che, praticamente, non ha registrato adesioni. ''Le firme raccolte dimostrano la partecipazione dei cittadini, ma questa non trova riscontro nei consiglieri comunali e provinciali - lamenta Mischiatti - a cui spettano le autenticazioni, che non stanno prendendo sul serio la cosa''.





Altri articoli su:
[ Unione Europea ] [ Italia ]

Comunicati su:
[ Unione Europea ] [ Italia ]

Interventi su:
[ Unione Europea ] [ Italia ]


- WebSite Info