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DOCUMENTARIO DEDICATO DA AL-JAZEERA ALLA LEADER RADICALE EMMA BONINO

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SELEZIONE AGENZIE DI LUNEDI 25 GIUGNO

EUROPA/BONINO: TRA UN PO' BERLUSCONI DICHIARA GUERRA A GERMANIA

Agi - "Si parla di elezioni, e sembra che il Pdl le voglia per bloccare l'emorragia di voti, magari facendo una bella con una campagna anti-euro, o anti Germania.
Berlusconi tra un po' proporrà di dichiarare guerra alla Germania". Lo ha detto Emma Bonino, nella consueta intervista del lunedì a Radio Radicale. "Magari ci sono antichi malumori, Berlusconi sicuramente rimane convinto che sia stata la Merkel a provocarne le dimissioni. Di certo le uscite di questi giorni - stampiamo moneta, usciamo dall'euro, esca dalla Germania - non hanno molto senso", ha spiegato la senatrice Radicale. Quanto al Pd, "mi pare particolare il fatto che prima si dichiarano primarie aperte e poi si demonizza qualcuno - simpatico o no - che decida di parteciparvi. Sicuramente il Pd deve cambiare lo Statuto, perché se ricordo bene nel Pd il segretario è il candidato premier. Ora hanno deciso di fare le primarie, poi si dovrà vedere se sono di coalizione o no. Poi arriva Renzi, che potrà piacere o no, e i toni reciproci diventano anatemi e lui diventato il bersaglio. E' vero che Renzi sembra giocare troppo spesso la vieta carta del 'giovani contro vecchi', che mi sembra davvero poco, un ritornello che sentiamo da troppo tempo. Ma in ogni caso: se decidete di fare le primarie e poi uno che si presenta diventa un traditore, non è il modo migliore per farle. In realtà i vertici dei partiti sembrano voler tornare alla carica come se niente fosse, nel tentativo di riprendersi quello che di sottopotere hanno dovuto lasciare a dicembre. E tutto questo sicuramente non aiuta il Presidente Monti a Bruxelles", ha detto la senatrice radicale.

 

EUROPA/BONINO: STATI UNITI D'EUROPA O NON C'E' VIA D'USCITA

Agi - "Al Senato abbiamo finito l'esame in Commissione del fiscal compact, con un ordine del giorno che dice che questo fiscal compact deve essere la premessa di una unione politica indispensabile". Lo ha ricordato la senatrice radicale Emma Bonino, nella consueta intervista del lunedì a Radio Radicale. "Una piccola crisi finanziaria, a livello greco, è divenuta una valanga che ha contagiato altri Paesi, già deboli, e non accenna a diminuire. So che adesso, dopo l'incontro a quattro di Roma, e' stato messo in piedi una specie di gruppo di lavoro che dovrebbe preparare questo vertice di giovedì. Ma a me sembra chiaro che - come abbiamo detto e ripetuto - o si va verso gli Stati Uniti d'Europa o non c'è via d'uscita". "La scorsa settimana - ha ricordato la senatrice radicale - lo hanno detto tre grandi associazioni industriali europee, con la Confindustria italiana quella francese e quella tedesca. Il problema è che in Italia mi sembra ci siano tutt'altre pulsioni, un ritorno della partitocrazia, il rumore di elezioni anticipate ad ottobre... Mi pare che ci sia poca consapevolezza, nella partitocrazia italiana,d i quello che e' in gioco. La loro priorita' sembra essere quella di salvare se stessi. Prevalgono le ragioni di partito, prima ancora delle ragioni di Stato", ha concluso la Bonino.





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