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Living together - Combining diversity and freedom in 21st-century Europe [Report of the Group of Eminent Persons of the Council of Europe] PDF DOWNLOAD >>

DOCUMENTARIO DEDICATO DA AL-JAZEERA ALLA LEADER RADICALE EMMA BONINO

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SELEZIONE AGENZIE 28 MAGGIO 2013

SIRIA/BONINO: ESITO "NON GLORIOSO" DA NEGOZIATO UE SU EMBARGO

AGI - Il ministro degli Esteri, Emma Bonino, ha definito "non glorioso" l'esito della maratona negoziale della notte tra i ministri degli Esteri dell'Ue che ha portato a non rinnovare l'embargo sulle armi per l'opposizione in Siria. "Dal punto di vista istituzionale non è stato un esito glorioso", ha osservato la titolare della Farnesina a Bruxelles, "non perché si traduca in qualche cosa, ma perché la tentazione di rinazionalizzare certe competenze è stata molto evidente. Come europeista non sono gloriosamente contenta". "Le ho tentate tutte ma la rigidità delle due parti è stata notevole," ha commentato Bonino al termine di un incontro al Parlamento europeo con gli eurodeputati italiani. Il negoziato ha contrapposto in particolare Gran Bretagna e Francia, favorevoli a fornire armi ai ribelli, e l'Austria che era assolutamente contraria.

 

SIRIA/BONINO: NON SCONTATO CHE CONFERENZA GINEVRA SI SVOLGA

AGI - Per il ministro degli Esteri, Emma Bonino, "non è affatto scontato" che la conferenza di pace sulla Siria di Ginevra, a cui lavorano le diplomazie di Usa e Russia, si tenga o che comunque abbia un esito positivo. "Credo che la strada sia ancora molto lunga", ha dichiarato la titolare della Farnesina ai giornalisti a margine di un evento al Parlamento europeo, a Bruxelles. Bonino ha ribadito che bisogna lavorare perché la conferenza "si tenga e perché ci sia un esito positivo, ma tutto questo non è affatto scontato."

 

SIRIA/BONINO: CON FINE EMBARGO DALL''ITALIA ARMI AI RIBELLI? NO

Adnkronos - La fine dell'embargo Ue alla Siria, decisa la notte scorsa dai ministri degli Esteri dei 27 dopo durissimi negoziati, non significa che l'Italia manderà armi ai ribelli. Lo ha chiarito il ministro degli Esteri Emma Bonino, parlando  con i giornalisti a Bruxelles dopo un incontro con gli europarlamentari italiani. "E' una competenza del governo di tutta evidenza - ha detto - io riferirò al presidente del Consiglio ed al ministro della Difesa, la mia proposta e'' per il no" all''invio di armi all''opposizione siriana.

 

SIRIA/BONINO: COLPE ASHTON? NON AIUTA PRESENTARE OPZIONI E NON PROPOSTE MANCATO SENSO DI RESPONSABILITA' COMUNE EUROPEO

Adnkronos - Non vuole fare lo scaricabarile, ma ammette che aver continuato a presentare opzioni e non proposte non ha aiutato, senza contare che √® mancato "il senso di¬† responsabilit√† comune europeo". Definito "non glorioso" l'esito della riunione dei ministri degli Esteri dell'Ue sul tema dell'embargo sulle armi alla Siria, la titolare della Farnesina Emma Bonino sintetizza cos√¨ il suo pensiero su quanto avvenuto ieri. "A me non piace fare lo scaricabarile su questo o su quell'altro - precisa subito il ministro, parlando con i giornalisti che le chiedono se ci sia stata una responsabilit√† dell'Alto rappresentante per la politica estera e di sicurezza comune europea, Catherine Ashton - Complessivamente, presentare opzioni e non proposte certamente non aiuta ad arrivare ad una conclusione. E' chiaro che, se continuiamo a dare opzioni e non si arriva ad una proposta sul tavolo su cui lavorare, il dibattito rischia di andare a giri di tavolo assolutamente infini e perenni". Tra l'altro, secondo la Bonino la responsabilit√† non e' tutta solo della Gran Bretagna e della Francia, che pi√Ļ insistevano per la revoca dell'embargo. "Secondo me - dice - se anche i Paesi pi√Ļ rigidi dello schieramento" antifranco-britannico, "l'Austria, per esempio, ma non solo, avessero dimostrato pi√Ļ senso di responsabilit√† comune europeo...veramente nel tardo pomeriggio eravamo all'accordo".






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