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Living together - Combining diversity and freedom in 21st-century Europe [Report of the Group of Eminent Persons of the Council of Europe] PDF DOWNLOAD >>

DOCUMENTARIO DEDICATO DA AL-JAZEERA ALLA LEADER RADICALE EMMA BONINO

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SELEZIONE AGENZIE - 6 DICEMBRE 2013

Maro': Bonino mi sento di non temere pena di morte 'Tutti sono innocenti se non provata colpevolezza'

Ansa - "Mi sento di non avere questo tipo di preoccupazione". Lo ha detto il ministro degli Esteri Emma Bonino rispondendo in tv a una domanda sulla possibile condanna a morte dei due marò italiani trattenuti in India. Bonino ha notato che un tale epilogo è già stato "escluso dal governo" indiano. "Mi preoccupa invece la possibile "politicizzazione del caso", ha aggiunto Bonino. Poi, alla domanda se i due maro' sono innocenti, ha replicato: "Tutti sono innocenti fino a quando non venga provata la loro colpevolezza". Bonino è poi tornata ad assicurare che il governo e la Farnesina si occupano del caso dei marò "a tempo pieno", con l'aiuto dei "migliori penalisti" e con contatti continui a livello "politico e diplomatico, oltre che giudiziario". "Sono fiduciosa che li riporteremo a casa", ha aggiunto, sottolineando tuttavia che ci vuole tempo, "molta determinazione e costanza". Interpellata sulle critiche rivolte al governo su questo tema, il ministro ha detto di non volere fare "polemiche con le gestioni precedenti", ma ha notato di aver "ereditato un dossier complicato e confuso".  E ha poi rivendicato con orgoglio di non aver votato "la legge La Russa" che a suo parere ha generato confusione prevedendo la presenza di militari a bordo di navi mercantili.

 

Tifosi laziali: Bonino, in Polonia ancora 22, 9 hanno Daspo

Ansa - In Polonia restano ancora 22 tifosi laziali, nove dei quali hanno un Daspo, il provvedimento che in Italia vieta di assistere alle partite. Lo ha detto questa sera il ministro degli esteri Emma Bonino a Virus sulla vicenda dei tifosi arrestati. Il ministro ha ribadito che chi ha commesso reati va punito ma che "le responsabilità sono individuali" e che "non si fermano 150 persone". "Le retate - ha insistito - non mi sono mai piaciute".

 

Tifosi laziali: Bonino, in Polonia ancora 22, 9 hanno Daspo

Ansa - In Polonia restano ancora 22 tifosi laziali, nove dei quali hanno un Daspo, il provvedimento che in Italia vieta di assistere alle partite. Lo ha detto questa sera il ministro degli esteri Emma Bonino a Virus sulla vicenda dei tifosi arrestati. Il ministro ha ribadito che chi ha commesso reati va punito ma che "le responsabilita' sono individuali" e che "non si fermano 150 persone". "Le retate - ha insistito - non mi sono mai piaciute".

 

Bonino, nostro impegno per 3120 italiani in carcere nel mondo

Ansa - L'impegno del ministero degli Esteri e del governo per "i 3.120 italiani" che languono, "innocenti o colpevoli" nelle carceri di altri Paesi in giro per il mondo è stato riaffermato stasera da Emma Bonino ai microfoni della trasmissione Virus su Raidue. Rivolgendosi alle loro famiglie, il ministro ha ricordato che non ci sono solo i maro' in India o i tifosi laziali fermati in Polonia, ma anche centinaia di altri casi, talora in Paesi difficili visto che "la malagiustizia non esiste solo in Italia". I familiari - ha concluso - "devono sapere che li seguiamo con grandissimo impegno, magari silenzioso".

 

Euro: Bonino, tornare alla lira sarebbe puro masochismo 'Non tornare indietro, ma andare avanti verso Europa politica'

Ansa - "L'idea di tornare alla lira è puro masochismo". Lo ha affermato Emma Bonino rispondendo alle domande di Nicola Porro durante il programma tv Virus. Abbandonare l'euro, secondo il ministro degli Esteri, significherebbe fra l'altro far andare "il nostro debito alle stelle". La soluzione - ha proseguito Bonino - "non è tornare indietro alla lira e al nazionalismo", che tanto sangue ha fatto versare nel XX secolo, ma "andare avanti verso la costruzione dell'Europa" politica.

 

Pd: Renzi, Cuperlo o Civati? Bonino, piu' vicina a Pannella

Ansa - "Tra Renzi, Cuperlo e Civati a chi si sente pi√Ļ vicina?" "A Marco Pannella", ha risposto ironica la "signora ministro" degli Esteri - cos√¨ ha detto che preferisce essere chiamata - Emma Bonino partecipando alla trasmissione Virus-il contagio delle idee su Raidue.

 

Legge elettorale: Bonino, ci vuole sistema anglosassone Ogni cittadino deve sapere chi vota

Ansa - Siamo convinti che per governare un paese bastino due partiti, quindi il sistema americano, anglosassone, con collegi piccoli, per cui ogni cittadino sa chi vota. Cosi' il ministro degli esteri Emma Bonino ha risposto alla domanda se preferiva il sistema maggioritario o quello proporzionale durante la trasmissione Virus su Raidue.

 

Bonino, Italia non e' democrazia, ma regime di partiti

Ansa - "In Italia siamo in una partitocrazia, un regime di partiti". Emma Bonino, oggi ministro degli Esteri, resta convinta che "l'Italia non è una democrazia" come ebbe a dire in anni in cui non vestiva ruoli istituzionali. Lo ha confermato la stessa Bonino partecipando alla trasmissione 'Virus - il contagio delle idee' su Raidue.

 

Bonino, a Natale grande marcia amnistia e giustizia ++ Tornare Stato diritto. Basta parlare Berlusconi,giustizia malata

Ansa - "Una grande marcia il giorno di Natale per l'amnistia e la giustizia giusta". E' l'annuncio per gli italiani del ministro Emma Bonino che ha rivendicato la necessità di un "ritorno allo Stato di diritto" e alla "riforma di una giustizia malata". "Basta parlare di Berlusconi, saranno fatti suoi'', ha esortato Bonino.(ANSA)

Bonino, a Natale grande marcia amnistia e giustizia

Ansa - "La riforma della giustizia è la vera riforma strutturale di cui l'Italia ha bisogno per sbrogliare tutte le altre matasse. E' il filo da tirare", ha sottolineato il ministro degli esteri intervenendo questa sera alla trasmissione Virus su Raidue. Bonino ha quindi invitato a "smettere di parlare delle vicende di Berlusconi" e affrontare, invece, la questione vera dei "9 milioni di processi pendenti" e dei "10 anni che ci vogliono per ogni processo". "Di questo dobbiamo parlare", ha rimarcato. L'appuntamento agli italiani a sfilare tutti insieme per "tornare ad uno stato di diritto degno di questo Paese", ha ribadito Bonino è il prossimo 25 dicembre a Roma con partenza da piazza San Pietro. "Sulle cose giuste non bisogna mollare mai" ha detto Bonino ricordando la battaglia radicale per la moratoria sulla pena di morte è cominciata nel 1994 e si è conclusa con una vittoria nel 2007. Così come ci sono voluti 15 anni per ottenere il divorzio.






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