PIANO PIANO LA VERITA' VIENE A GALLA. SI VOTA ANCHE PER NON TORNARE, PRIMA O POI, ALLA CRIMINALIZZAZIONE DELL'INTERRUZIONE DI GRAVIDANZA.
Dichiarazione di Emma Bonino
Roma, 26 maggio 2005 - "Cambia la forma, ma non la sostanza. Qualcuno, come Gasparri, va direttamente per le spicce; altri, come Storace, più astutamente rinviano ad un momento successivo. Ma il centro della questione è sempre più chiaro: gli avversari del referendum puntano, più prima che poi, a rimettere in discussione la legge sull'aborto, con il retropensiero, neppure troppo nascosto di ritornare alla criminalizzazione penale dell'interruzione di gravidanza. La verità è che, con la legalizzazione, abbiamo determinato un crollo degli aborti, governando e circoscrivendo un dramma, che potrebbe ulteriormente essere marginalizzato se solo una maggiore informazione contraccettiva e la messa a disposizione di tecniche offerte alle donne di tutto il mondo occidentale non fossero qui negate. La verità , quindi, come ripetiamo da giorni noi del Comitato Donne per il Sì, sta venendo chiaramente a galla: in particolare, dalla Margherita, ci avevano attribuito "processi alle intenzioni". Mi pare che le intenzioni ci siano, e, purtroppo anche la volontà di processare. Ma di processare le donne".
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