REFERENDUM/ BONINO: DOPO PERA E CASINI, CIAMPI BATTA UN COLPO "
Da un lancio ApCom delle 11.58
Roma, 9 giugno 2005 - "Con il presidente del senato Pera e, sia pure con toni un po' meno duri, con quello della Camera Casini che rivendicano la loro astensione, mi aspetterei che Ciampi si facesse sentire, sparasse un colpo in aria". Emma Bonino, in un colloquio con "L'Espresso" che sarà in edicola domani, si appella al presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi per 'controbilanciare' gli inviti all'astensione ai referendum sulla fecondazione assistita espressi dalla seconda e dalla terza carica dello Stato. Apprezzamento, invece, da parte dell'esponente radicale, per la posizione dei Ds e del loro leader Piero Fassino: "Che i Ds mettano in prima fila i diritti civili sostanziali è molto importante, anche in vista del futuro. Se il 13 giugno riusciremo a vincere, potrebbero cambiare molte cose in questo paese". Quanto all'astensione annunciata dall'ex compagno di partito Francesco Rutelli, Bonino spiega: "Non vedo Rutelli dall'86. Quel che mi stupisce non è tanto che abbia cambiato le sue scelte individuali, ma che voglia farle diventare obbligatorie per tutti. Dalla sua militanza con noi Radicali poteva restargli almeno il rispetto della libertà di chi la pensa in modo diverso".
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