sito in fase di manutenzione: alcuni contenuti potrebbero non essere aggiornati
 
 luglio 2019 
LunMarMerGioVenSabDom
1234567
891011121314
15161718192021
22232425262728
293031 
CAMPAGNE
MISSIONI

CERCA:

Ministero degli Affari Esteri

Living together - Combining diversity and freedom in 21st-century Europe [Report of the Group of Eminent Persons of the Council of Europe] PDF DOWNLOAD >>

DOCUMENTARIO DEDICATO DA AL-JAZEERA ALLA LEADER RADICALE EMMA BONINO

Cookie Policy

CONVEGNO DI VENEZIA SU MONDO ARABO E DEMOCRAZIA. BONINO: NO ALLO SCONTRO DI CIVILTA'.

Venezia, 21 luglio 2005 - Sono iniziati oggi i lavori del Seminario su "Pluralismo politico e Processi Elettorali nei paesi del Medio Oriente e del Nord Africa”, organizzato da Non c'è Pace Senza Giustizia nell'ambito del programma "Democracy Assistance Dialogue” (DAD), sponsorizzato dai governi di Italia, Turchia e Yemen, presso il Monastero di San Nicolò, al Lido di Venezia. Sono stati presentati i tre panel, dedicati rispettivamente al ruolo dei partiti politici, ai sistemi elettorali, all'elettorato attivo e passivo nonché ai procedimenti di monitoraggio delle consultazioni elettorali e all'accesso dei partiti e delle Ong ai mezzi d'informazione. Oltre 120 partecipanti, tra cui esponenti politici come l'ex primo ministro sudanese Sadig Al-Mahdi e quello yemenita Abdulkarim Al-Eryani, e rappresentanti di organizzazioni non governative, provenienti dall'insieme dei paesi che costituiscono la regione del Medio Oriente Allargato e Nord Africa, si stanno confrontando in un dialogo che mira a facilitare le necessarie iniziative di riforma nel campo della democrazia, dello Stato di diritto e della garanzia dei diritti umani. Nel corso della mattinata è giunto il messaggio del Ministro degli Esteri italiano Gianfranco Fini, il quale ha sottolineato come il processo di evoluzione democratica sia il frutto dell'interazione tra la guida di governo e le proposte della società e, da questo punto di vista, la centralità delle istituzioni rappresentative ne costituisce la necessaria precondizione. I lavori sono stati aperti dalla leader radicale e fondatrice di Non c'è Pace Senza Giustizia, Emma Bonino che ha ribadito che "la scelta di centrare l'attenzione sul pluralismo politico rispecchi, in realtà, istanze che, da anni, tentano di farsi strada in tutta la regione e le elezioni in Afghanistan, in Palestina, in Egitto, in Libano, ne costituiscono la prova. Contrariamente a coloro che si richiamano all'imminente "scontro di civiltà", noi riteniamo che non esista una democrazia occidentale, una africana o araba, ma che la democrazia è una, e si fonda sul principio del consenso come fonte di legittimazione dei governi e che questo sia l'elemento comune al di là delle differenti modalità di attuazione a livello istituzionale".




Comunicati su:
[ Unione Europea ] [ Italia ] [ Afghanistan ] [ Egitto ] [ Iraq ] [ Libano ] [ Islam e democrazia ] [ Libertà di religione ] [ Diritti Umani, Civili  & Politici ]

Rassegna Stampa su:
[ Unione Europea ] [ Italia ] [ Afghanistan ] [ Egitto ] [ Iraq ] [ Libano ] [ Islam e democrazia ] [ Libertà di religione ] [ Diritti Umani, Civili  & Politici ]

Interventi su:
[ Unione Europea ] [ Italia ] [ Afghanistan ] [ Egitto ] [ Iraq ] [ Libano ] [ Islam e democrazia ] [ Libertà di religione ] [ Diritti Umani, Civili  & Politici ]


- WebSite Info