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Living together - Combining diversity and freedom in 21st-century Europe [Report of the Group of Eminent Persons of the Council of Europe] PDF DOWNLOAD >>

DOCUMENTARIO DEDICATO DA AL-JAZEERA ALLA LEADER RADICALE EMMA BONINO

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EMMA BONINO GUIDERA’ LA MISSIONE DEGLI OSSERVATORI ELETTORALI DELL’UNIONE EUROPEA ALLE ELEZIONI PARLAMENTARI IN AFGHANISTAN

Kabul, 26 luglio 2005 - Su invito del Governo della Repubblica Islamica dell’Afghanistan, l’Unione europea ha dato il via ad una missione di osservatori elettorali in vista delle elezioni parlamentari e provinciali che si svolgeranno il 18 settembre prossimo. Come Chief Observer (capo-missione) è stata nominata Emma Bonino, parlamentare europea radicale ed ex Commissario europeo responsabile degli aiuti umanitari. “L’Unione europea”, ha dichiarato Emma Bonino, “considera queste elezioni come un passaggio fondamentale per giungere ad un sistema basato sullo stato di diritto. Non mi nascondo, tuttavia, che il contesto nel quale si svolgono le elezioni sia pieno d’incognite e anche d’insidie, soprattutto quelle provenienti da forze che non si riconoscono nel processo scaturito dall’Accordo di Bonn. La missione dell’Unione europea, attraverso la sua attività di monitoraggio, può rappresentare un elemento d’incoraggiamento alla partecipazione al voto e favorire così una transizione sostenibile verso un Afghanistan democratico e pluralista”. ` Durata, composizione e dispiegamento della Missione La European Union Electoral Observation Mission (EUEOM) durerà fino al 31 ottobre. Un primo gruppo di 12 esperti (Core Team) è giunta a Kabul a metà luglio, tra questi altri due italiani: Filippo di Robilant, Portavoce e addetto stampa, e Roberto Lora, vice-coordinatore degli osservatori. Ai primi di agosto, 60 osservatori provenienti da numerosi paesi dell’Unione europea saranno dispiegati in tutte le province. Inoltre, all’inizio di settembre, se ne aggiungeranno altri 20. Infine, altri osservatori, reclutati soprattutto nelle Ambasciate in loco, oltre ad una delegazione del Parlamento europeo, integreranno la Missione qualche giorno prima del 18 settembre per seguire le procedure di voto e i conteggi. La EU EOM sarà la missione internazionale più consistente presente sul territorio. L’UE aveva già inviato una Missione di sostegno alla democrazia e al processo elettorale in occasione delle elezioni presidenziali dell’ottobre 2004, un fatto questo che dimostra l’impegno articolato e continuativo dell’UE per la ricostruzione e la stabilità democratica dell’Afghanistan. Gli obiettivi chiave della Missione L’obiettivo della EUEOM, come per tutte simili missioni in altre parti del mondo, è di rafforzare lo stato di diritto e di fornire sostegno alle istituzioni democratiche. In particolare: ? condurre un’analisi complessiva del processo elettorale ed offrire una valutazione imparziale ed informata delle elezioni; ? attraverso la presenza del EUEOM, cercare d’incoraggiare la partecipazione dei cittadini. Dopo le elezioni, il EUEOM pubblicherà una relazione preliminare. Un rapporto più articolato sarà reso pubblico ulteriormente, come pure delle raccomandazioni sui passi ulteriori da compiere per fornire sostenibilità all’intero processo democratico. La Missione valuterà le elezioni sulla base degli obblighi internazionali cui lo Stato afghano ha aderito, in particolare il Covenant for Civil and Political Rights della Nazioni unite del 1966, ratificato dall’Afghanistan nel 1983, dove alcuni principi democratici sono sanciti: elezioni periodiche, suffraggio universale, il diritto a candidarsi a cariche pubbliche, il diritto di voto, il voto segreto, elezioni che permettano la libera espressione della volontà popolare, e altri standard internazionali applicabili. I costi e i contributi La missione avrà un costo di 4 milioni di Euro, che si aggiungono agli 8.5 milioni di Euro già destinati alle spese organizzative delle elezioni e ai 3 milioni di Euro a favore del funzionamento del nuovo Parlamento. Questi aiuti fanno parte di un pacchetto complessivo per la ricostruzione dell’Afghanistan di 1 miliardo di Euro da parte dell’Unione europea su di un periodo di 5 anni finalizzati alla ricostruzione del paese e alla promozione della democrazia e dello stato di diritto. Per qualsiasi ulteriore informazione si prega di contattare Filippo di Robilant, Portavoce e addetto stampa della Missione: cellulare 00-93-79-877222 oppure filippo.dirobilant@eueomafg.org Visitate il sito web della Missione http:// www.eueomafg.org




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