Roma, 18 agosto 2005 - L'emittente satellitare catariota Al-Jazeera, la più seguita nel mondo arabo, ha realizzato una serie di documentari dedicati alla vita e alle attività di alcuni personaggi stranieri, in prevalenza occidentali, che risiedono nella regione mediorientale da oltre vent'anni. L'unica eccezione è quella della leader radicale Emma Bonino, che vive nella capitale egiziana da quattro anni e che Al-Jazeera ha scelto in ragione del suo costante impegno nella comprensione delle realtà sociali e politiche che contraddistinguono i paesi della regione e nell'apprendimento della lingua araba.
La parlamentare europea, attualmente impegnata in Afghanistan, alla guida della missione di osservazione elettorale inviata dall'Unione Europea in occasione delle elezioni legislative e provinciali del 18 settembre, vive al Cairo dal luglio 2001 e fin dal suo arrivo in Egitto ha seguito e contribuito attivamente alle iniziative dei gruppi che si battono per la democrazia, lo Stato di diritto e il rispetto dei diritti umani, civili e politici. Con l'associazione radicale Non c'è Pace Senza Giustizia, ha incardinato una campagna internazionale contro le mutilazioni genitali femminili (MGF) che da decenni vede impegnate moltissime donne arabe e africane dei paesi interessati.
Il documentario, realizzato nell'ottobre scorso, andrà in onda venerdì 19 agosto alle 18.30 e sabato 20 agosto alle 11.30, ora italiana. Per ulteriori informazioni sulle attività di Emma Bonino nel mondo arabo, si prega di visitare il sito
http://www.emmabonino.it.