MO: SI APRE A RABAT COLLOQUIO SU DEMOCRAZIA ED ELEZIONI
Da un lancio Ansa del 2 ottobre 2005
Rabat, 02 ottobre 2005 - Si tiene oggi nella capitale marocchina il Colloquio di Rabat, una riunione internazionale
organizzata dall'Italia, in quanto membro del G8, per favorire la discussione sul "pluralismo politico e i processi elettorali" attraverso il confronto fra governi ed attori non
governativi nel cosidetto Medio Oriente allargato (che comprende anche l'Africa del Nord).
"Il tema in discussione non puo' che essere considerato difficile, ed e' per questo che consideriamo il punto al quale siamo arrivati positivo'', ha detto il sottosegretario agli
Esteri Alfredo Mantica, parlando con la stampa poco prima dell'inizio del Colloquio, che fa parte dell'iniziativa Dialogo per l'Assistenza alla Democrazia (Dad). L'originalita' dell'incontro di Rabat sta nella presenza di attori politici governativi e non governativi, "perché non si discute più sui principi della democrazia, ma su come farli funzionare: cos'è un partito, come si organizza nei fatti una democrazia?", ha osservato da parte sua Emma Bonino, una delle fondatrici di Non c'e' Pace senza Giustizia, la Ong che cosponsorizza l'incontro nella capitale marocchina.
Saranno presenti ai dibattiti - organizzati in tre unità tematiche: partiti, elezioni, accesso ai media - Rajaa Al-Khuzai (dell'Assemblea Nazionale irachena), Abdul Karim Al-Eryani (ex
premier yemenita) e Riad Malki, direttore del periodico palestinese Panorama.
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