CORANO A SCUOLA/BONINO: “EVITIAMO DI DIVENTARE UNA REPUBBLICA FONDATA SULLE RELIGIONI”
Roma, 9 marzo 2006 – “Dopo il colpo al cerchio della sentenza del Consiglio di Stato del mese scorso sull’esposizione del crocifisso nelle aule scolastiche, adesso s’ipotizza il colpo alla botte dell’ora di religione islamica, magari sulla base di programmi di studio farciti di takfir e di lotta all’infedele, e che mi pare trovi oggi un autorevole sostegno da parte del Cardinal Martino. E’ allarmante questa invasione a tutti i livelli e di tutte le religioni nella vita quotidiana degli italiani. La libertà religiosa è un principio che va salvaguardato finché la religione rimane una fonte d’ispirazione e una pratica che appartiene alla sfera privata dell’individuo. Bisogna quindi superare la logica del Concordato, non estenderne il modello a tutte le religioni, grandi e piccole che siano. Per questo sono fortemente perplessa di fronte ad una politica d’integrazione ‘comunitaristica’ degli immigrati, che prevede l’insediamento di tante comunità che rimarranno impenetrabili e chiuse rispetto alla società circostante, e dove i singoli – soprattutto le donne - non guadagneranno nuovi spazi di libertà e di affrancamento. Il diritto di cittadinanza, composto da diritti e doveri, è invece una conquista individuale che, una volta acquisita, diventa patrimonio individuale. Continuando così l’Italia rischia invece di diventare una Repubblica fondata sulle religioni.”
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