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DOCUMENTARIO DEDICATO DA AL-JAZEERA ALLA LEADER RADICALE EMMA BONINO

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AFRICA/ BONINO: A JOHANNESBURG UN RIENTRO PER IL SISTEMA ITALIA

Da un lancio ApCom di ieri, venerd√¨ 6 luglio 2007 Non √® un arrivo ma un rientro in Sudafrica quello che prepara l'Italia con la missione di Confindustria e Ice da luned√¨ prossimo, a partire da Johannesburg: lo sottolinea il ministro del Commercio Estero Emma Bonino. Ma un rientro che "indica la rinascita dell'interesse dell'Italia per l'Africa", come anche la visita in Ghana del presidente Napolitano negli stessi giorni "e la presenza di Prodi in Etiopia" a gennaio. "Bisogna tenere presente che in Sudafrica fino agli anni Ottanta la presenza italiana era molto forte", dice Bonino a Apcom. "Oggi c'√® una volont√† di ritorno nel senso di approfondimento" in Sudafrica "c'√® una memoria storica importante. Ci sono italiani radicati nel paese che hanno una storia straordinaria", e ricorda il settore della viticoltura ma anche Salvatore Sarno, il trapanese trapiantato a Cape Town che ha allestito per la Coppa America la barca sudafricana "Shosholoza". In lingua zulu, "andiamo avanti"; quasi un monito. La delegazione di Confindustria, che nella prima giornata a Johannesburg √® accompagnata non solo da Bonino ma dal ministro degli Esteri d'Alema, conta 135 imprese, "medie e grandi ma anche piccole", e soprattutto i rappresentanti di tante banche, "una presenza fondamentale" ricorda Bonino soprattutto per accompagnare le Pmi in una avventura africana. "Parmalat c'√® gi√†, come anche la Fiat. Ci si pu√≤ muovere in tanti settori, dalle infrastrutture alle tecnologie ai sistemi pi√Ļ noti di produzione italiana, per esempio i macchinari". L'importante √® tornare: perch√© il Sudafrica, ricorda Bonino, "ha il 40% della produzione industriale africana e il 25% del pil del continente. Riteniamo che possa far parte a pieno titolo dei cosiddetti paesi emergenti". Anche se un handicap grosso c'√®: "non c'√® un collegamento diretto. Tutte le grandi capitali hanno voli diretti sul Sudafrica. Parigi, Madrid, Berlino, Londra...tutti tranne noi". Fragilit√† che colpisce ovviamente anche il settore turistico e in modo non indifferente. Ma il continente non √® solo Sudafrica e "il mercato africano √® molto variegato". La strategia di penetrazione geografica dell'Ice, dettaglia Bonino, prevede l'apertura di una sede l'anno prossimo non solo a Capetown ma in altri punti nodali per il futuro del continente: Addis Abeba, come sede dell'Unione Africana, e la capitale angolana Luanda. Per creare una struttura di partenza degli investitori; "sempre nella speranza di essere accompagnati dalla rete bancaria"; per questo la folta rappresentanza di istituti di credito in partenza con Confindustria sembra importante al ministro. Anche nella prospettiva commerciale, Bonino accompagna Massimo D'Alema nelle due successive tappe della missione che si estender√† per loro, dopo il Sudafrica, in Mozambico e Repubblica Democratica del Congo. "Le economie del Mozambico e del Sudafrica si stanno integrando" rileva Bonino e ricorda l'importanza del processo democratico a Maputo, con il ruolo cruciale di mediatore nel processo di pace giocato da Aldo Ajello, all'epoca inviato italiano delle Nazioni Unite e in seguito inviato dell'Unione Europea anche a Kinshasa. Se il Mozambico √® una realt√† in crescita, il Congo di Joseph Kabila "√® un paese dalla transizione ancora fragile; andiamo per verificare". E per analizzare le possibilit√† del futuro in questa porzione d'Africa ricchissima di materie prime dove, osserva il ministro, "le potenzialit√† sono enormi". Missione in ogni caso che ha un doppio taglio economico e politico. Il Sudafrica √® come l'Italia per il biennio 2007-2008 nel Consiglio di Sicurezza dell'Onu, partner importante nella ricerca di alleati per la moratoria contro la pena di morte all'Assemblea del Palazzo di Vetro. "E' un tema che tratteremo" promette Bonino. "Ma in Sudafrica √® gi√† acquisito da tempo; si tratta solo di formalizzare la volont√† di essere cosponsor dell'iniziativa italiana, una volont√† espressa gi√† tempo fa. Si trattar√† piuttosto di riscaldare il Mozambico. Non ha detto di no, ma ancora non ha preso impegni precisi".




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