sito in fase di manutenzione: alcuni contenuti potrebbero non essere aggiornati
 
 luglio 2020 
LunMarMerGioVenSabDom
 12345
6789101112
13141516171819
20212223242526
2728293031 
CAMPAGNE
MISSIONI

CERCA:

Ministero degli Affari Esteri

Living together - Combining diversity and freedom in 21st-century Europe [Report of the Group of Eminent Persons of the Council of Europe] PDF DOWNLOAD >>

DOCUMENTARIO DEDICATO DA AL-JAZEERA ALLA LEADER RADICALE EMMA BONINO

Cookie Policy

COMMERCIO INTERNAZIONALE/BONINO: SI RIDUCE DEFICIT, CONTINUA LA FORTE CRESCITA MADE IN ITALY

Roma,18 luglio 2007 - “Continua, per il decimo mese consecutivo, la crescita del made in Italy nel mercato europeo. Il buon andamento a maggio delle esportazioni (+6,2%) rispetto alle importazioni (+4,9%) ha permesso un saldo commerciale positivo che è ancora più palese nei primi 5 mesi dell’anno. Rispetto allo stesso periodo del 2006, infatti, abbiamo raggiunto per la prima volta un attivo di 1, 6 miliardi di euro rispetto al passivo di 1,3 miliardi di euro. Questo dato dimostra, più di tutti, con quale forza, in questa prima parte dell’anno, sia cresciuto il made in Italy, ad un ritmo triplo rispetto allo scorso anno”. È quanto afferma Emma Bonino, Ministro per il Commercio Internazionale e per le Politiche Europee commentando i dati Istat sull’interscambio commerciale a maggio con i paesi dell’Unione Europea. In particolare a maggio le nostre esportazioni sono cresciute di meno verso la Germania (+3,6%) e la Francia (+6%), ma hanno continuato a macinare incrementi record verso Paesi come la Spagna (+14,6%), la Grecia (+24,9%), la Svezia (+18,9%), la Finlandia (+11,5%) e molti Paesi dell’Europa Centro-Orientale. Nei primi cinque mesi del 2005 la crescita dell’export verso tutti i nostri maggiori Paesi partner rimane estremamente positiva: Germania (+11,2%), Francia (+8,5%), Spagna (+19,1%), Regno Unito (+6,4%), Grecia (+16,9%). A livello di scambi complessivi verso il mondo, la bilancia commerciale italiana nel periodo gennaio-maggio 2007 risulta sensibilmente migliorata (-7,7 miliardi di euro) rispetto ai primi cinque mesi del 2006 (-12,7 miliardi). “Questo” prosegue il Ministro Bonino “non solo a causa della minore entità della bolletta energetica, ma soprattutto a causa della forte crescita del surplus manifatturiero, che nei primi cinque mesi dell’anno ha raggiunto i 16,9 miliardi di euro, con un incremento di ben 3,2 miliardi rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Un risultato eccezionale che è stato conseguito principalmente attraverso una crescita dei maggiori settori tipici del “made in Italy”, da quelli della moda-arredo casa (tessile-abbigliamento, cuoio-calzature, minerali non metalliferi, mobili), il cui surplus globale è cresciuto di 650 milioni di euro, a quelli delle macchine e degli apparecchi (esclusa elettronica), il cui surplus è aumentato di 1,7 miliardi di euro”. “Questi dati” conclude il Ministro “dimostrano la forza dei settori tradizionali-innovativi del manifatturiero italiano, che, nonostante fossero stati dati da alcuni in declino negli anni scorsi, stanno oggi trascinando il nostro Paese ai vertici europei per tassi di crescita dell’export, davanti a Paesi che pure sulla carta presentano maggiori specializzazioni in settori cosiddetti high-tech”. Una tendenza dimostrata tra l’altro dai dati Eurostat diffusi oggi, dai quali risulta che nel periodo gennaio-aprile 2007 l’export italiano è quello che in Europa cresce di più: Italia (+13%), Germania (+12%), Finlandia (+10%), Spagna (+9%), Svezia (+7%), Francia (+4%), Regno Unito (-20%).




Comunicati su:
[ Commercio Estero ] [ Economia ] [ Globalizzazione ] [ Italia ] [ Unione Europea ]

Rassegna Stampa su:
[ Commercio Estero ] [ Economia ] [ Globalizzazione ] [ Italia ] [ Unione Europea ]

Interventi su:
[ Commercio Estero ] [ Economia ] [ Globalizzazione ] [ Italia ] [ Unione Europea ]


- WebSite Info