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DOCUMENTARIO DEDICATO DA AL-JAZEERA ALLA LEADER RADICALE EMMA BONINO

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COMMERCIO PAESI EXTRA UE/BONINO: “BOOM

Roma, 22 novembre 2007 - “Continua l’exploit del made in Italy sui mercati mondiali nonostante il rafforzamento notevole dell’euro sui mercati valutari. Spero che questo trend positivo non segni il passo: dopo 9 mesi di crescita consecutiva, sarebbe davvero un peccato perdere lo slancio di un’economia che è tornata ad essere fra i protagonisti assoluti dei mercati mondiali”. E’ quanto dichiara Emma Bonino, Ministro per il Commercio Internazionale e per le Politiche Europee commentando i dati diffusi dall’Istat che ha registrato “ad ottobre una crescita dell’export italiano verso i Paesi extra UE ad un tasso record del 16,4% (doppio rispetto a quello dell’import: 8,1%)”. “Un risultato brillante” prosegue il Ministro “che porta la nostra crescita complessiva nei primi 10 mesi del 2007 al 12,6%, con un miglioramento del saldo commerciale di ben 6,4 miliardi di euro rispetto ai primi 10 mesi del 2006”. La bilancia commerciale con i Paesi extra UE al netto dei minerali energetici è ampiamente in surplus per 25,8 miliardi, soprattutto per merito dei prodotti industriali manufatti, il cui saldo attivo ha raggiunto i 31 miliardi di euro, in aumento di ben 4,7 miliardi rispetto ai primi 10 mesi del 2006. “Ma una nota particolare di merito va all’industria meccanica” prosegue il Ministro “l’export di macchine e apparecchi meccanici (esclusi i prodotti elettrici ed elettronici) è cresciuto ancora ad ottobre del 19,4% consolidando nei primi 10 mesi del 2007 un gigantesco surplus con i Paesi extra UE di 22,9 miliardi di euro, in aumento di ben 3,1 miliardi rispetto allo stesso periodo del 2006”. Qualche dato comparativo aiuta a dare un’idea più precisa della forza e del dinamismo della meccanica italiana sul mercato mondiale. Nel periodo gennaio-agosto 2007, secondo i dati Eurostat, l’aumento in valore assoluto dell’intero export della Francia verso il mondo rispetto all’analogo periodo del 2006 é stato di 7,4 miliardi di euro. L’export italiano verso il mondo della sola meccanica (macchine ed apparecchi e prodotti in metallo) è aumentato di ben 7,9 miliardi. Più in generale , si rilevano formidabili incrementi delle esportazioni ad ottobre verso la Russia (+29,6%), i Paesi OPEC (+25,6%) e i Paesi del Mercosur (+29,4%) : tutti mercati su cui si consolidano miglioramenti “record” sull’ arco dei primi 10 mesi. E’ aumentato ad ottobre anche l’export verso la Cina (+24,7%), ma a fronte di un incremento analogo dell’import che in valore assoluto è ben più rilevante dell’export. Da notare la tenuta del surplus commerciale con gli Stati Uniti (11,3 miliardi di euro nei primi 10 mesi dell’anno), sostanzialmente in linea con i valori del 2006 nonostante il notevole apprezzamento dell’euro rispetto al dollaro.” Siamo coscienti che l’impatto dei fattori valutari è generalmente ritardato da un effetto di vischiosità nei contratti” – conclude il Ministro – “e che l’esigenza di fare fronte ad un aggravio della competitività relativa dei nostri prodotti sul mercato USA necessita una strategia promozionale sostenuta da risorse adeguate. E’ una sfida che ci prepariamo a raccogliere”.




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