agosto 2010 
LunMarMerGioVenSabDom
 1
2345678
9101112131415
16171819202122
23242526272829
3031 
CAMPAGNE
MISSIONI

CERCA:

Emma Bonino Presidente - ti puoi fidare

DOCUMENTARIO DEDICATO DA AL-JAZEERA ALLA LEADER RADICALE EMMA BONINO

La rassegna video delle presenze in TV di Emma Bonino

Interventi audiovideo di Emma Bonino (da RadioRadicale.it) »

FONDO SOVRANO UE/ BONINO: "SÌ AL RILANCIO DELL'ECONOMIA EUROPEA MA SENZA ECCEDERE IN CREATIVITÀ"

Roma, 9 settembre 2008 - "Ben vengano iniziative per rilanciare l'economia europea e rafforzare le sue istituzioni. Ma attenzione a non eccedere in creatività con l'ennesima variabile delle già abbondanti proposte fatte circolare negli anni ogni volta che sono mancati soldi nel circuito creditizio, dal piano Delors per un programma pluriennale di mega-infrastrutture alla mobilizzazione delle risorse auree delle banche centrali e all'esclusione d'investimenti di questo tipo dal calcolo del deficit", ha dichiarato Emma Bonino, Vice Presidente e ex Ministro per le politiche europee. "Giulio Tremonti propone adesso una "rivisitazione" della missione della Bei in chiave di fondo sovrano", ha proseguito Emma Bonino, "Capisco l'entusiasmo, del Presidente della Bei in primis, ma, tenuto conto della difficile situazione economica europea, mi domando con quali risorse sarebbe finanziato l'avvio di questo Fondo Sovrano. Alla proposta tremontiana mancano a me pare le due caratteristiche fondamentali di un fondo sovrano che si rispetti, e cioè i soldi derivanti da surplus finanziari di un'economia in espansione o, al giorno d'oggi, a forte gettito da prodotti energetici, che non mi pare sia il caso dell'Europa, e una "governance" ben definita. E' immaginabile uno scenario dove gli europei, purtroppo incapaci persino di darsi nuove regole col Trattato di Lisbona, investano a cuor leggero in un fondo sovrano che tutti vorranno controllare e piegare ai propri interessi, spesso divergenti tra loro?" "Meglio sarebbe dare finalmente alla Bce il ruolo che le compete, vale a dire di vera Banca Centrale Europea di una vera moneta europea anziché relegarla al ruolo di Autorità Europea dell'Inflazione, com'è il caso attualmente. E il centrosinistra meglio farebbe a cominciare a fare seria opposizione in campo economico", ha aggiunto la Vice Presidente del Senato. "Se in economia i numeri sono l'unico dato incontrovertibile, allora nei due anni di Governo Prodi l'economia è cresciuta e tutti gli indicatori, dal debito al deficit, erano in tendenza positiva. Con Berlusconi e Tremonti è sempre stato il contrario, ovviamente per colpa di qualcuno che congiura contro: una volta Bin Laden, ora la crisi dei subprime. Ma che si andasse in questa direzione e che l'economia mondiale sarebbe entrata in crisi lo sapevamo da un anno: non ci voleva la palla di cristallo, bastava seguire l'andamento dei mercati o anche solo leggere i giornali. Questo avrebbe forse impedito loro di fare tante promesse in campagna elettorale che sono ora obbligati a mettere in atto, come l'Ici, o che resteranno lettera morta, come le grandi opere pubbliche." "L'Europa è alle prese con una delle più gravi crisi di credito e di liquidità di tutti i tempi e indebolire il bilancio e le riserve della Bce per creare una sorta di IRI europea non brilla per tempismo. Mi auguro che l'Ecofin di venerdì a Nizza non dia il benestare ad una proposta che ha molto di velleitario e poco di concreto", ha concluso Emma Bonino.




Comunicati su:
[ Economia ] [ Italia ] [ Unione Europea ]

Rassegna Stampa su:
[ Economia ] [ Italia ] [ Unione Europea ]

Interventi su:
[ Economia ] [ Italia ] [ Unione Europea ]


- WebSite Info